Giuseppe Sabella analizza gli aspetti economici ed energetici legati alla crisi attuale e alle trasformazioni del contesto globale.
L’editoriale del numero 3/2021 di Pandora Rivista: “Tempi della tecnica” che approfondisce il ruolo della tecnica nel presente.
Carlo Galli riflette sui "tempi della tecnica" a partire dal rapporto di interazione che esiste fra tecnica e politica.
Ivano Dionigi riflette sulle origini della questione della tecnica a partire dalla grecità e da figure del mito come quella di Prometeo.
Il filosofo Umberto Curi riflette sulla questione della tecnica nella tradizione occidentale, dalla grecità al mondo contemporaneo.
Elena Esposito e Fabrizio Barca riflettono sugli inediti problemi inediti legati alla crescente interazione tra macchine ed esseri umani.
Franco Cardini offre alcuni elementi per riflettere sulla questione dell’identità occidentale europea, e sul suo futuro.
Lo storico e saggista Alessandro Vanoli riflette, a partire dalla storia medievale, sul concetto di frontiera tra Oriente e Occidente.
Francesca Roversi Monaco delinea le linee interpretative del “grande gioco identitario” che ha modellato l’evolversi delle nostre società.
Una riflessione sui benefici di una cultura del fallimento in ambito accademico per favorire il pensiero creativo e la ricerca scientifica.
Una riflessione in merito al modello della “città creativa” e alle modalità di una sua possibile innovazione.
L’approccio One Health - che sostiene l’interdipendenza tra esseri umani e pianeta - può diventare una chiave di lettura per il PNRR?
Massimo Gagliardi riflette sullo scenario del post pandemia e sui campioni digitali e industriali che mancano all’Unione Europea.
Il prossimo decennio metterà alla prova l’Unione Europea e il suo ecosistema digitale nella ricerca per la sovranità digitale.
Il New European Bauhaus promuove un dialogo attivo tra culture, discipline e generazioni diverse, ponendo al centro la sostenibilità.
Una riflessione sul Patto di Stabilità: dallo sconvolgimento socioeconomico post-pandemico alla nuova attenzione per le spese militari.