Un’indagine sulla figura di Francesco e sulle tensioni di un’epoca e di un nuovo modo di stare nel mondo.
Lea Ypi intreccia storia e memoria per riflettere sulla possibilità di immaginare un futuro migliore.
Fabrizio Pagani riflette sul rapporto tra Stato e mercato per cogliere le dinamiche dell’odierno disordine globale.
Maurizio Ricciardi esplora la trasformazione dello Stato nell’attuale contesto transnazionale.
Marianna Aprile ripercorre la storia italiana, riflettendo su cosa resta della promessa del suffragio femminile.
Giuseppe Lupo ci invita a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente.
Lorenzo Castellani riflette sul potere: tra libertà e protezione, norme e decisioni, Costituzione e sopravvivenza dello Stato.
Cesare Alemanni racconta come gli umani hanno spostato merci, persone, idee: la sfida vertiginosa del nostro tempo.
Didier Eribon ripercorre la vita e il pensiero di Michel Foucault, tra potere, follia, sessualità, impegno politico e libertà individuale.
Gianluca Giansante affronta il tema della leadership e delle sue caratteristiche in ambito politico, istituzionale, sociale e aziendale.
Mattia Ferraresi ricostruisce il fermento culturale e ideologico che precede e sopravvivrà alla presidenza Trump.
Arnaud Miranda ricostruisce le origini del pensiero neoreazionario, ripercorrendone il percorso storico e intellettuale.
Antonio Nicita riflette su libertà d’espressione, politicizzazione dell’odio, sfera pubblica, intolleranza e democrazia.
Simonetta Armondi legge i processi di urbanizzazione attraverso due infrastrutture del capitalismo globale: poli logistici e data center.
Michele Cento ricostruisce le dinamiche della guerra fredda culturale e le radici storiche del neoconservatorismo.
Luciano Canfora analizza il fermento intellettuale, sociale e politico che ha portato alle “due nascite” del comunismo.