Marco Almagisti affronta l’evoluzione della democrazia nell’esperienza italiana, ricostruendone le radici sociali, territoriali e culturali.
“La confisca del mondo” offre una ricostruzione storica di quello che Arnaud Orain ha battezzato “il capitalismo della finitudine”.
Giaccardi e Magatti raccontano la crisi della modernità digitale, tra isolamento e perdita di senso, indicando una possibile via d’uscita.
Luca Steinmann spinge a confrontarsi con il lato più esistenziale e psicologico della guerra: radicamento, sopraffazione, paura e speranza.
Manlio Graziano analizza i disordini di un mondo che procede verso il caos e le condizioni per la nascita di un nuovo assetto internazionale.
In “Filosofia della religione” di Giacomo Maria Arrigo offre una ricostruzione dei principali autori e delle idee attorno alla religione.
La guerra, da vicino: Paolo Giordano raccoglie le voci dei giornalisti che hanno seguito i conflitti del presente e le loro conseguenze.
Francesco Seghezzi riporta l’attenzione sul nesso tra partecipazione lavorativa e cittadinanza democratica.
Simone Pieranni ricostruisce il rapporto tra Cina e Stati Uniti: una relazione in cui si è giocata una parte decisiva della modernità cinese.
Dan Wang analizza la competizione geopolitica tra Cina e Stati Uniti e tra i rispettivi modelli di “Engineering State” e “Lawyerly Society”.
Neve Gordon e Nicola Perugini ci presentano la prima storia degli scudi umani mai scritta, un tema onnipresente nelle guerre contemporanee.
I saggi curati da Giacomo Gabbuti offrono nuove chiavi di lettura per cogliere la portata delle disuguaglianze che attraversano l’Italia.
Pablo Trincia, uno dei più noti autori italiani di podcast, riflette su come nascono le storie offrendo un viaggio nell’arte del racconto.
Leonella Gori e Alessandro Sannini riflettono sul ruolo globale della space economy e su come sostenere l’industria aerospaziale in Italia.
Carlo Ginzburg riflette su vergogne, identità, storia, partendo dal dettaglio e allargando il campo, dall’eccezione a una lente sulla norma.
Cinzia Bianco e Matteo Legrenzi ricostruiscono l’ascesa delle monarchie del Golfo ad attori chiave nei delicati equilibri globali.