Gianluca Giansante affronta il tema della leadership e delle sue caratteristiche in ambito politico, istituzionale, sociale e aziendale.
Mattia Ferraresi ricostruisce il fermento culturale e ideologico che precede e sopravvivrà alla presidenza Trump.
Arnaud Miranda ricostruisce le origini del pensiero neoreazionario, ripercorrendone il percorso storico e intellettuale.
Antonio Nicita riflette su libertà d’espressione, politicizzazione dell’odio, sfera pubblica, intolleranza e democrazia.
Simonetta Armondi legge i processi di urbanizzazione attraverso due infrastrutture del capitalismo globale: poli logistici e data center.
Michele Cento ricostruisce le dinamiche della guerra fredda culturale e le radici storiche del neoconservatorismo.
Luciano Canfora analizza il fermento intellettuale, sociale e politico che ha portato alle “due nascite” del comunismo.
Roberto Battiston ripercorre la storia del nostro rapporto con l’energia per riflettere su alcune delle questioni più pressanti del presente.
Francesco D’Angelo propone una sintesi della storia medievale scandinava, svincolata dall’immagine di appendice “esotica” di un Medioevo continentale
Silvano Cacciari prova a ricostruire le mutazioni del rapporto tra guerra e politica, categorie fondamentali del moderno.
Alessandro Mulieri racconta l’ascesa del “tecnomonarchismo”: l’ideologia della nuova destra statunitense.
Gianluca Ansalone prova a leggere la profonda tensione verso gli estremi che segna alcuni aspetti del nostro presente.
Un libro-inchiesta di Tonia Mastrobuoni che ci guida nel cuore della democrazia tedesca alle prese con l’ascesa dell’estrema destra.
Eva Dou racconta la storia di una impresa, un modello di capitalismo e le sfide geopolitiche, commerciali e tecnologiche di questa epoca.
Lorenzo Castellani e Gaetano Quagliariello affrontano la storia delle istituzioni repubblicane italiane.
Asma Mhalla affronta la progressiva sovrapposizione di potere tecnologico e politico in azione nel nostro presenze e le sue ricadute.