Con “Crescere, la guerra” Francesca Mannocchi ci mostra come l’arte abbia il potere di risvegliare la nostra comune umanità.
Amedeo Feniello offre un esperimento di storia sociale ed economica condotto “dal basso”, dalle strade della Londra tardo-trecentesca.
Samah Karaki mette in discussione l’empatia come qualità umana universale, evidenziandone il carattere selettivo e socialmente costruito.
Benedetta Tobagi restituisce voce alle donne della Resistenza, facendo emergere un ritratto profondamente diverso della nostra Repubblica.
Una ricostruzione della vicenda degli esuli cileni accolti in Emilia-Romagna in seguito al golpe che ha rovesciato il governo di Allende.
Byung-Chul Han analizza le forme di espressione della cultura e gli stili di vita nella contemporaneità globalizzata.
Stefano Caselli riflette sulle fragilità economiche del nostro Paese e sulle “ricette” per competere nell’attuale mondo globalizzato.
Marco Almagisti affronta l’evoluzione della democrazia nell’esperienza italiana, ricostruendone le radici sociali, territoriali e culturali.
Il primo di una serie di contributi dedicati alle “strettoie” tecnologiche che hanno portato all’egemonia digitale americana.
“La confisca del mondo” offre una ricostruzione storica di quello che Arnaud Orain ha battezzato “il capitalismo della finitudine”.
Nathalie Tocci riflette sulla fine dell’ordine liberale internazionale e sulle possibilità dell’emergere di un nuovo ordine.
Giaccardi e Magatti raccontano la crisi della modernità digitale, tra isolamento e perdita di senso, indicando una possibile via d’uscita.
Luca Steinmann spinge a confrontarsi con il lato più esistenziale e psicologico della guerra: radicamento, sopraffazione, paura e speranza.
Manlio Graziano analizza i disordini di un mondo che procede verso il caos e le condizioni per la nascita di un nuovo assetto internazionale.
Una riflessione sulla celeberrima antistrofe del coro degli anziani del demo attico di Colono, nella tragedia “Edipo a Colono” di Sofocle.
Emanuela Girardi analizza lo sviluppo dell’IA in Europa: tra innovazione, sovranità tecnologica e impatti sociali della robotica.