Sette scrittori e sette fiumi per raccontare, partendo da “Le vie dell’acqua”, l’Appennino e ruolo che riveste per il nostro Paese.
In “Eravamo comunisti” Umberto Ranieri offre lo sguardo di chi ha vissuto la storia del Pci da una peculiare prospettiva.
Mikaberidze offre un magistrale racconto delle guerre napoleoniche al cui centro c’è lo scarto tra tensioni continentali e tensioni globali.
120 anni fa, l’11 aprile del 1901, nasceva Adriano Olivetti e nella ricorrenza le Edizioni di Comunità ne ripropongono alcune opere politiche.
Marina Calculli affronta il caso di Hizbullah per capire la competizione per il potere e l’autorità tra Stati e gruppi armati irregolari.
“La nuova costituzione economica” affronta una fase di transizione fondamentale nella storia dei rapporti tra Stato ed economia.
“Governare la trasformazione digitale” di Eugenio Nunziata il delicato processo di transizione delle aziende verso le nuove tecnologie.
Una riflessione sui rapporti e le distanze tra l’approccio dell’etnologo Ernesto de Martino e dello storico delle religioni Mircea Eliade.
“Il grande racconto delle crociate” offre una narrazione di lungo periodo che affronta continuità e mutamento di un’istituzione millenaria.
Mara Morini, autrice di “La Russia di Putin” (il Mulino 2020), delinea le principali caratteristiche della Russia odierna.
“La monarchia della paura. Considerazioni sulla crisi politica attuale” propone una panoramica sul presente sociale e politico.
“Intercultura e social work” di Elena Cabiati indaga il complesso rapporto tra antropologia delle culture umane e pratiche di social work.
Nel 2050 il 75% degli esseri umani vivrà in una città e la “città circolare” rappresenta una sfida cruciale nel campo della sostenibilità.
“Ripensare la smart city” di Morozov e Bria costituisce ancora un importante riferimento sul tema dell’innovazione tecnologica urbana.
Una riflessione sul pensiero di Magri a partire dal testo di Simone Oggionni “Lucio Magri. Non post-comunista, ma neo-comunista”.
Un’analisi per cercare di comprendere in che forma il Welfare State fu realizzato nell’Italia repubblicana e la sua traiettoria nei decenni.