Beatrice Mautino interroga il nostro rapporto con la scienza e il modo in cui affrontiamo l’incertezza e la speranza.
Valentina Tanni interroga il nostro rapporto con la tecnologia, mostrando come l’uso improprio delle macchine ne riveli la contingenza.
La premio Nobel Annie Ernaux dialoga sulla sua poetica, interrogando la scrittura come luogo di tensioni, verità e appartenze.
Mauro Bonazzi ricostruisce il ruolo delle interpretazioni della Grecia antica nel processo di costruzione dell’identità europea tra ‘800 e ‘900.
Francesco Benigno riflette su cosa chiediamo alla storia e su come gli storici possono aiutarci ad affrontare la complessità del presente.
Tiziano Bonini e Marta Perrotta mettono in luce l’identità originale del podcast, raccontandone l’evoluzione e le caratteristiche.
Lo scandinavista Paolo Borioni analizza la storia della Groenlandia e le numerose sfide che l’isola oggi si trova ad affrontare.
Mary Thompson-Jones, esperta di geopolitica e strategia militare, racconta la sfida per la conquista dell’Artico e il nuovo dominio mondiale.
Davide Piacenza scandaglia il mondo della cultura italiana attraverso un punto di vista spesso trascurato: quello della classe sociale.
Francesca Rossi fa luce sui cambiamenti che ha già prodotto l’IA, sui suoi limiti attuali e le sue promesse per il futuro.
In “Fondato sulla Sabbia” Anna Momigliano riflette su cosa è diventato Israele dopo l’attacco del 7 ottobre 2023.
Roberto Alajmo e Marco Carapezza compongono una sorta di storia alternativa della modernità, raccontata attraverso le vicende dei corpi.
Mattia Salvia prova a leggere lo “spirito del tempo” a partire da quei dettagli virali che spesso anticipano e condensano mutamenti profondi.
Alessandro Vanoli offre una lettura del Mediterraneo al di fuori delle narrazioni eurocentriche e delle idealizzazioni retoriche.
Matteo Miavaldi analizza il ruolo dell’India nel nuovo multipolarismo asiatico e le contraddizioni di una democrazia sotto pressione.
Francesca Lagioia discute l’utilizzo etico dell’IA nella società e riflette sulle sue applicazioni come strumento di interesse pubblico.