Tra i metalli critici, le terre rare rappresentano un trilemma di non semplice gestione: tecnologico, ambientale e non ultimo geopolitico.
Massimo Florio affronta il tema della privatizzazione della scienza e delinea tre proposte per contrastare i nuovi oligopoli della conoscenza
Diva Tommei analizza i modelli di trasferimento tecnologico, un fattore centrale per lo sviluppo e la crescita tecnologica di un Paese.
Il 5G coinvolge, già dal momento embrionale del suo sviluppo, diversi aspetti geopolitici e geostrategici, inerenti alla sicurezza nazionale.
Marco Magnani affronta il cambiamento nelle dinamiche della globalizzazione in riferimento alle caratteristiche dell’economia italiana.
Ugo Pagano affronta la grande mutazione dell’economia e le sfide che il capitalismo dei monopoli intellettuali ha posto all’Italia.
Emanuele Felice riflette sul declino dell’economia italiana, sui fattori dello sviluppo e sulle possibilità dell’attuale fase di transizione.
L’inizio dell’introduzione del libro Gianfranco Viesti: “Centri e periferie. Europa, Italia, Mezzogiorno dal XX al XXI secolo” - Laterza 2021
“Governare la trasformazione digitale” di Eugenio Nunziata il delicato processo di transizione delle aziende verso le nuove tecnologie.
“Ripensare la smart city” di Morozov e Bria costituisce ancora un importante riferimento sul tema dell’innovazione tecnologica urbana.
L’approccio della socio-materialità può aiutare a comprendere meglio il funzionamento dell’innovazione e della distruzione creatrice.
Katharina Pistor ricostruisce e analizza il ruolo del diritto nella creazione e, soprattutto, nella protezione della ricchezza.
Sostenibilità e transizione ecologica sono al centro del ripensamento del ruolo di attori della finanza d’impatto come Coopfond.
Una intervista a Cristiano Zagari che affronta il ruolo che i territori dovranno rivestire nella fase di implementazione del Recovery Plan.
Pasini affronta il riscaldamento globale e il dissesto del territorio analizzandone i principali fattori in una “equazione dei disastri”.
Panopticon liquido è un modello per la logica della sorveglianza nelle smart city: fondere pervasività e centralizzazione, Bauman e Foucault