Una lettura dell’Africa-Europe Week 2022 alla luce di una prospettiva storica che affonda le sue radici nell’idea di Eurafrica.
Un’analisi delle contraddizioni del Mozambico, tra l’insurrezione jihadista di Cabo Delgado e le prospettive economiche del Paese.
Una riflessione sulle aree interne, a partire dal progetto “Give Back” e dal coinvolgimento delle nuove generazioni.
Una riflessione sul pensiero di Nicola Chiaromonte, a partire dalla pubblicazione delle sue opere nei “Meridiani” Mondadori.
Le coordinate fondamentali per orientarsi nel dibattito sul metaverso che, nei prossimi anni, potrebbe toccare ogni persona molto da vicino.
Un estratto da “Il potere della crisi”, l’ultimo libro di Ian Bremmer, uno dei più autorevoli politologi a livello internazionale.
Daniele Ravaglia – Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Bologna – svolge alcune considerazioni a partire dal libro “Neomutualismo”.
Alcune riflessioni sull’opera del premio Pulitzer Robert Caro, riferimento fondamentale per il mondo dei public affairs.
L’editoriale del numero 2/2022 di Pandora Rivista: “Globalizzazione a pezzi?” che si interroga sulle trasformazioni dell’economia globale.
Paolo Guerrieri riflette sugli scenari dell’economia mondiale a partire dall’impatto della guerra e dello scontro strategico tra USA e Cina.
Franco Mosconi, ordinario di economia e politica industriale all’Università di Parma, riflette sul tema della politica industriale europea.
Giacomo D’Arrigo affronta il tema dell’attuazione del PNRR a partire dal libro “Next Generation EU e PNRR”, scritto insieme a Piero David.
Federico Butera, professore emerito di Scienze dell’organizzazione, presenta e discute il modello dei patti territoriali per il lavoro.
L’editoriale del numero 1/2022 di Pandora Rivista: “Il mondo e la guerra in Ucraina” dedicato agli effetti di lungo periodo del conflitto.
Il Generale Giuseppe Cucchi affronta gli aspetti militari del conflitto in Ucraina e l’atteggiamento europeo nei confronti della guerra.
Mario Caligiuri ragiona sui cambiamenti del ruolo dell’intelligence in un contesto in cui la disinformazione occupa spazi sempre più ampi.