Una mappatura del dibattito contemporaneo sul brigantaggio e delle riletture che hanno portato alla costruzione di un passato mitico del Sud.
Antonio Musarra ripercorre il fenomeno crociato che condensa gli incontri e gli scontri che avvennero tra Occidente e Oriente dal 1095 in poi
Marco Politi, uno dei vaticanisti più autorevoli, racconta la figura e il messaggio di Papa Francesco in un momento epocale per la Chiesa.
Una lettura dei processi di globalizzazione a partire dalle teorie del commercio internazionale di Adam Smith e David Ricardo.
T.M. Scanlon confuta le ragioni utilizzate per non opporsi alla disuguaglianza, indicando al contempo altrettante strade per combatterla.
Lorenzo Bernini analizza e confronta le diverse “cartografie della sessualità” prodotte nel pensiero psicoanalitico e filosofico-politico.
“Civiltà Appennino” fornisce una visione completa e originale della spina dorsale d’Italia, con le sue fragilità e i suoi punti di forza.
Giuliano Amato, un protagonista della politica e delle istituzioni, ripercorre alcuni nodi della storia della democrazia italiana.
La seconda parte di una lunga intervista a Giuseppe Duso che prende dalla riflessione sul tema della crisi della rappresentanza politica.
La prima parte di una lunga intervista a Giuseppe Duso che verte sull’esperienza del Gruppo di ricerca padovano sui concetti politici.
Una riflessione di Salvatore Biasco sull’attrezzatura con la quale è possibile governare le trasformazioni da un punto di vista “socialista”.
Pietro Polito, in “La cultura dell’iniziativa”, riflette sul significato della cultura in Italia e sulla sua attuale riconfigurazione.
Francesco Grillo analizza l’ascesa della Cina interrogandosi su quali “lezioni” l’Europa - e l’Italia - possano imparare dal gigante asiatico.
Daniele Porretta ripercorre la vicenda di un vero e proprio mito moderno capace di raccontare i timori e le aspettative delle nostre società.
La polarizzazione su Enrico Berlinguer rappresenta una vera e propria cartina di tornasole dei travagli identitari della sinistra italiana
Dimitry Kochenov indaga la natura del concetto di cittadinanza, per mostrare la funzione discriminatoria che assume nel contesto globale.