Francesco Giumelli ricostruisce la storia delle sanzioni internazionali, uno strumento divenuto parte integrante della governance globale.
“Inter pares” - saggio postumo del grande storico Valerio Castronovo - riflette sul ruolo dell’Unione Europea nello scacchiere globale.
Mara Morini e Gabriele Natalizia curano una raccolta di saggi che affronta allineamenti internazionali e politiche revisioniste della Russia.
Affrontandone la storia e le istituzioni, Valentina Rita Scotti delinea le caratteristiche e gli scenari futuri della Turchia di Erdoğan.
Il filosofo Souleymane Bachir Diagne riflette sulla posizione dei Paesi africani nell’attuale quadro geopolitico e sul panafricanismo.
Un’analisi, a partire dalla sua evoluzione storica, della situazione europea sul piano della difesa e della sicurezza.
Vittorio Emanuele Parsi affronta le implicazioni del ritorno della guerra sul rapporto tra democrazie e autocrazie.
Simone Pieranni approfondisce il modo in cui nella cultura cinese siano o meno concepibili idee come libertà, individuo e dissenso.
Paola Rivetti ripercorre la nascita, i punti di forza e di debolezza, gli elementi distintivi e le voci protagoniste delle proteste in Iran.
Alessandro Aresu ragiona sulla tensione tra libertà del commercio e sicurezza nazionale, che incarna una delle caratteristiche del presente.
Lorenzo Trapassi ragiona sulle prospettive di un Paese, la Germania, che con l’idea di libertà intrattiene un rapporto a tratti paradossale.
Da area di cooperazione internazionale lo spazio si sta trasformando in un dominio di rivendicazioni economiche, politiche e strategiche.
Parag Khanna affronta le potenti forze globali che porteranno miliardi di persone a migrare nel corso dei prossimi trent’anni.
Gianluigi Negro offre una ricca ricostruzione della storia dei media cinesi e del loro contribuito alla costruzione dell’identità nazionale.
Lucio Caracciolo analizza il quadro internazionale, in bilico sulle corde di un nuovo ordine mondiale, tutto ancora da stabilire.
Un’analisi delle sfide per l’UE di fronte all’Inflation Reduction Act, a partire dal rischio di perdita di competitività delle imprese europee