Walter Scheidel ripercorre lungo un arco storico di migliaia di anni lo stretto intreccio di disuguaglianza e la violenza.
Superando pregiudizi negativi e rivalutazioni contemporanee, Gianluca Briguglia propone una lettura del pensiero politico medievale nel suo contesto storico
Alessandro Vanoli ripercorre la vicenda del Mediterraneo, dalla storia profonda del rapporto dell’uomo con questo ambiente alle nuove vie della seta.
Franco Cardini ripercorre la vicenda storica della crociata in un’ampia narrazione che dal Medioevo giunge fino al nostro presente.
Miguel Gotor indaga i momenti fondamentali che hanno segnato la storia novecentesca dell’Italia e la sua difficile modernizzazione.
Un’analisi delle tensioni e delle ostilità economiche tra Francia e Impero tedesco tra la fine del XIX secolo e lo scoppio della Prima guerra mondiale.
Industriale, antifascista, intellettuale e politico, Adriano Olivetti non fu solo un celebre capitano d'impresa ma anche un uomo di grande spessore morale.
Con il piano INA-Casa, concepito nell'immediato dopoguerra, prese forma l’intervento dello Stato per realizzare edilizia residenziale pubblica.
Il "Grande Mare" di Abulafia ricostruisce quel fondamentale crocevia di popoli, lingue, culture e religioni che è, in definitiva, il Mar Mediterraneo.
Nell’esperienza di Luigi XI, re di Francia dal 1461 al 1483, rappresenta uno dei numerosi esempi di guerra economica avvenuti in epoca medioevale e moderna.
Cinquant’anni di Piazza Fontana: cinquant’anni di segreti, depistaggi, infiltrazioni nei gangli della giustizia che l'Italia si porta ancora sulle spalle.
Lo storico Giuseppe Sergi compie un’approfondita riflessione sulla natura e sull’esercizio del potere nell’Alto Medioevo.
L’ultimo discorso di Enrico Mattei, tenuto a Gagliano Castelferrato (Enna) il 27 ottobre 1962, poche ora prima di morire nel disastro aereo di Bascapè.
A cinquant’anni dai fatti, Paolo Morando in “Prima di Piazza Fontana” affronta la “prova generale della strategia della tensione”.
A partire da una riflessione sulla figura di Aldo Moro, Marco Damilano e Silvio Pons indagano alcune questioni centrali della storia italiana.
Una riflessione, a partire dalla categoria di totalitarismo sui modelli ideali che si sono imposti come egemoni sul piano della vulgata storiografica.