Un testo che presenta la grande varietà dei mondi mediterranei al di là dell’idea di un insieme omogeneo o binario, ridotto a un Nord e un Sud.
I Japanizers furono intellettuali dell’impero etiopico fautori di un percorso modernizzatore che ricalcasse l’esperienza giapponese.
Emilio Gentile racconta l’incredibile mole di avvenimenti, trasformazioni e mutamenti che si concretizzarono nel passaggio al XX secolo.
Nell’estate del 1378 Firenze fu segnata dal “tumulto dei Ciompi”, una delle espressioni della crisi generale che nel Trecento travolse l’Europa.
Una panoramica del pensiero di Zeev Sternhell sulle origini storico-ideologiche del fascismo all’interno della tradizione politico-culturale europea.
Il 2 agosto 1980 un ordigno esplode nella stazione di Bologna causando 85 vittime: il più sanguinoso attentato della storia dell’Italia repubblicana.
Il Blocco continentale, istituito da Napoleone Bonaparte nel 1806, rappresenta un esempio di guerra economica, qual è stato l'esito di queste misure?
Cardini ripercorre la storia del rapporto tra Russia e Turchia, un confronto che continua ancora oggi ed è la chiave per comprendere il Medio Oriente.
Alessandro Barbero affronta temi fondamentali riguardanti la Resistenza in questo testo nato in occasione della festa del 25 aprile.
Franco Cardini propone un itinerario in Andalusia: uno spazio geografico, storico e mitico, cuore di molte culture, tra occidente e oriente.
La pubblicazione di “Un anno e mezzo di dominazione fascista” segna una tappa decisiva per gli studi su Giacomo Matteotti.
L’articolo ripercorre la nascita del quartiere Tuscolano che fu tra i più vasti insediamenti realizzati dall’INA-Casa in Italia e il più ampio a Roma.
Il testo curato da Guido Samarani è un prezioso strumento per comprendere in che modo si è evoluta la storia - e la storiografia - dell’Impero del Centro.
Quando finì il colonialismo italiano? Quali furono i suoi principali lasciti per l’Africa? E quali sono le prospettive di ricerca aperte?
Ravasi esplora un percorso che, dall’inquadramento nel loro contesto dei passi “violenti” della Bibbia, arriva ad una analisi del fondamentalismo di oggi.
Francesca Socrate intreccia la ricostruzione storica del Sessantotto con l’analisi della memoria autobiografica e del linguaggio usato dai protagonisti.