Enrico Giovannini inquadra il paradigma dello sviluppo sostenibile enfatizzandone il carattere integrato e la dimensione sociale.
Marco Buti e Marcello Messori si interrogano sul tema dei beni pubblici europei e sulle condizioni del consenso alla loro produzione.
Franco Bruni affronta le tendenze, le potenzialità e i limiti della politica monetaria, a livello globale ed europeo.
Gabriel Zucman, economista allievo di Thomas Piketty, riflette sul tema dell’elusione fiscale nel contesto economico globale attuale.
In “Anime creative” Paolo Perulli prova a svelare i volti e i misteri della creatività, e il suo dispiegarsi nel tempo e nello spazio.
Cesare Alemanni delinea alcuni dei temi al centro del suo nuovo libro “Il re invisibile. Storia, economia e sconfinato potere del microchip”.
Enrico Noseda - Chief Innovation Advisor di Cariplo Factory - delinea la situazione dell’ecosistema dell’innovazione in Italia.
Andrea Péruzy e Simona Benedettini ricostruiscono la politica energetica dell'Unione Europea e le nuove sfide dello scenario geopolitico.
Walter Quattrociocchi affronta l’impatto delle piattaforme sulle dinamiche sociali e la relazione tra polarizzazione e coinvolgimento.
Un’analisi dell’European Green Deal come disegno complessivo, da leggere all’interno dello sviluppo del processo di integrazione europea.
Alessandro Aresu riflette sulla storia dell’industria dei semiconduttori, a partire dall’edizione italiana di “Chip War” di Chris Miller.
Una riflessione sul mercato unico europeo - in occasione del suo trentesimo anniversario - e sulle sfide globali che oggi deve affrontare.
Una riflessione sulla responsabilità della transizione ecologica dopo la COP28 di Dubai e sul ruolo del settore Oil&Gas.
La mostra “Calculating Empires” offre un percorso attraverso le origini storiche delle innovazioni contemporanee per una genealogia dell’IA.
Stefano da Empoli ripercorre la storia della rivoluzione in atto con ChatGPT e riflette sulle implicazioni economiche future.
Un’approfondita riflessione sul PIL, sui suoi difetti metodologici e sui possibili indicatori alternativi che sono stati proposti.