Roberto Nicastro riflette sulla congiuntura del sistema produttivo italiano e sul ruolo del credito alle PMI in tempi di crisi.
Walter Quattrociocchi e Antonella Vicini analizzano l’infosfera e la polarizzazione con gli strumenti della computational social science.
L’economista Marco Marcatili riflette sulla sfida posta dalla progettazione di azioni che rispondano all’emergere di nuovo bisogni.
Una ricerca per la mappatura dei progetti di rete sulla governance del digitale in Italia tra innovazione, democrazia e partecipazione.
Un’analisi della campagna “Salute bene comune” per la creazione di un’infrastruttura pubblica europea per lo sviluppo di farmaci e vaccini.
Helga Nowotny riflette su come l’umanità sta imparando a convivere con una nuova “specie”: le macchine guidate da algoritmi intelligenti.
Vincenzo Visco e Giovanna Faggionato affrontano l’evoluzione del sistema fiscale italiano e il suo impatto sugli equilibri sociali.
Cesare Alemanni propone un'analisi trasversale del passato e del presente della logistica per provare a capire il mondo globalizzato.
Rudi Bogni e Lorenzo Benassi Roversi riflettono su ruolo delle banche centrali, politiche monetarie, inflazione e crescita economica.
Giacomo Pisani affronta l’idea di libertà e di autodeterminazione in una società sempre più caratterizzata dall’utilizzo di algoritmi.
Paolo Bricco ripercorre la storia e le evoluzioni di Finmeccanica-Leonardo, una componente fondamentale dell’economia pubblica italiana.
Elena Granaglia approfondisce i diversi modi di concepire il concetto di “uguaglianza di opportunità” e le loro implicazioni.
Un dialogo tra ricercatori e decisori politici sulla transizione ecologica come un’opportunità di sviluppo per l’Italia.
Alessandro Aresu riflette su STM e sull’Europa del silicio a partire dai libri “Silicon Europe” di Marco Bardazzi e “SGS” di Anna Santi.
“Capitalismo contro capitalismo” di Milanović affronta le molte variabili economiche e storiche che caratterizzano il mercato globale.
Un’analisi del processo di centralizzazione e concentrazione dei capitali in atto e di come esso generi squilibri commerciali e finanziari.