L’articolo di Laura Pennacchi sviluppa alcuni degli spunti offerti da Felice e Provenzano per ideare le politiche del futuro.
La sinistra deve avere, usando il linguaggio di Rosselli e del socialismo liberale, una “forza ideale ispiratrice” e una “forza pratica realizzatrice”.
L’esigenza di una politica improntata al socialismo liberale trova oggi una nuova attualità per affrontare la crisi legata alla diffusione del coronavirus.
L’articolo delinea l’orizzonte di una socialdemocrazia post neoliberista con programmi “dai tempi lunghi”, per cogliere le linee di una società alternativa
L’emergenza del coronavirus evidenzia la mancata costruzione di una narrativa politica alternativa a quella neoliberale nell’epoca della globalizzazione.
Il concetto illuminista di cittadinanza è la matrice del pensiero liberale e del pensiero socialista e, ancora oggi, può essere un punto di riferimento.
Forse, come nel Dopoguerra, emergerà un nuovo consenso attorno alla necessità di una ricostruzione che sia al contempo l’occasione per cambiare il sistema.
L’attuale congiuntura storica può rappresentare un’occasione per mostrare le contraddizioni dell’assetto del capitalismo e della governance neoliberale.
Una ricostruzione del ruolo e dell’influenza di Steve Bannon nei suoi 212 giorni da Capo stratega della Presidenza Trump..
Il “triangolo del consenso” come strumento analitico attraverso il quale analizzare il rapporto tra leader, comunicazione politica ed elettori.
Una articolata proposta per affrontare l’economia della quarantena e salvaguardare il tessuto economico e sociale italiano.
Un’analisi dei “Trenta Gloriosi” che mira a metterne in evidenza, accanto agli aspetti positivi sottolineati alcuni elementi “critici”.
La trasformazione tecnologica può essere un’occasione di liberazione nel lavoro e dal lavoro - ma per farlo non cedere alle chiavi di lettura dominanti.
Una riflessione in chiave filosofico-politica sul contributo di Felice e Provenzano, a partire dalla “ricerca della felicità”.
Quale può essere il rapporto fra rappresentanza democratica e progresso economico? E chi e che cosa deve rappresentare il socialismo oggi?