Un’analisi della teoria pedagogica di Paulo Freire attraverso la lettura della sua opera principale: “La pedagogia degli oppressi”.
La proposta del Senatore Thornberry ben evidenzia la direttrice geostrategica che vede spostare molte delle priorità della Difesa USA verso il Pacifico.
Nel rapporto tra Oriente e Occidente la distanza non è stata una costante e sarà proprio rispetto alle distanze che si costruiranno le sfide del XXI secolo.
Le aree interne chiedono una attenzione che non riguarda solo le loro evidenti fragilità, ma si propongono all’intero Paese come risorsa.
Il momento che stiamo vivendo ci pone in una condizione inedita e difficile da affrontare. Occorrerà capire che fisionomia assumerà il mondo in futuro.
Questo contributo è tratto dalla lezione che Carlo Galli ha tenuto all’edizione 2019 del Festival di Pandora Rivista dedicato alla sfera pubblica.
Vi è stata e vi è coestensività tra costruzione della sfera pubblica, maturazione delle soggettività, individuali e collettive e evoluzione della democrazia
Damiano Palano affronta il tema della “bubble democracy”, un nuovo assetto in cui il “pubblico” si dissolve in una miriade di “bolle” autoreferenziali.
L’articolo di Raffaele Alberto Ventura anticipa alcuni dei temi che saranno al centro del prossimo libro dell’autore, previsto in uscita a settembre.
Il ruolo di neointermediazione delle grandi piattaforme porta direttamente ad interrogarsi sul modo in cui la loro attività agisce sulla sfera pubblica.
Qual è l’essenza della identity politics? Come si concilia con le caratteristiche della sfera pubblica? E con i fondamenti di una politica progressista?
Habermas e Thompson permettono di cogliere l’evoluzione della sfera pubblica moderna e di porre le basi per una sua riaffermazione.
Aresu ripercorre il dibattito sulle privatizzazioni, e i suoi paradossi, fino ai futuri cambiamenti e ai rischi per le grandi aziende a controllo pubblico.
Salvador Allende disse «…c’è una sfida sociale che richiede che giovani e anziani possano stare dallo stesso lato della barricata, non c’è una lotta generazionale ma una necessaria alleanza per assumere una responsabilità storica»
Almagisti e Graziano ricostruiscono i rapporti fra il liberalismo e il socialismo sino alle sfide con cui un neosocialismo liberale deve fare i conti oggi.