La dottrina della Responsabilità di Proteggere (Rdp) resta controversa, al pari dell’uso della forza motivata da ragioni umanitarie da parte degli Stati.
La situazione in Libia e la “guerra ai trafficanti” richiedono un'analisi della natura e dell'evoluzione del sistema dei traffici sahelo-sahariani.
Paolo Guerrieri analizza la situazione economica italiana, inquadrata nel contesto internazionale, e le politiche industriali possibili.
Una ricostruzione della lucida visione globale di Oscar Sinigaglia, che contribuì a far nascere la moderna siderurgia italiana.
La diversificazione è uno dei concetti più rilevanti delle teorie sugli investimenti di portafoglio e ha un grande peso sulle scelte di investimento.
La politica industriale cinese presenta caratteristiche offrono spunti di riflessione per rilanciare un serio dibattito pubblico sulle politiche industriali
Emanuele Felice affronta il tema dello sviluppo industriale concentrandosi sul caso italiano e sulle sue diverse fasi dall’Unità ad oggi.
Un'analisi dei principali aspetti della controversa vicenda che ha portato al referendum sull'indipendenza della Catalogna.
Sei considerazioni - tratte dalla e dall’esperienza di Enrico Mattei - sui caratteri che una politica industriale efficace dovrebbe avere.
La sociologia, attraverso la profondità del pensiero di Zygmunt Bauman, può fornirci degli strumenti alternativi per la comprensione del fenomeno migratorio
Il presente articolo si propone di fornire alcuni rudimenti riguardo obbligazioni ed azioni accompagnandoli con riflessioni ed esempi.
Per la SPD le speranze di evitare il crollo toccato ad altre forze socialiste europee risiedono nel dibattito e nelle scelte riguardo la Grande Coalizione.
Il fenomeno migratorio rappresenta davvero una minaccia per la sicurezza nazionale degli stati? Da dove deriva la tendenza ad una visione securitaria?
Un'analisi della formalizzazione matematica delle reti a invarianza di scala, applicata allo studio delle reti sociali, e della sua rilevanza politica.
Questo articolo ricostruisce la storia della crisi che ha colpito lo stabilimento siderurgico di Piombino, a partire dal 2008.
Rileggendo Keynes e Veblen, emerge la necessità di tornare a riflettere sulla prospettiva di un modello economico e politico più giusto.