La nascita della diplomazia dell’Azerbaigian: Hafiz Pashayev e le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti.
Giuseppe Dentice - responsabile del Desk Medio Oriente e Nord Africa del Ce.SI - riflette sul ruolo dell’Egitto nella guerra in corso a Gaza.
Giorgia Serughetti traccia un quadro della scomparsa e del ritorno dell’idea di società, a partire dagli anni '70 del '900 fino ad oggi.
Marco Magnani riflette sulla fase di riarticolazione della globalizzazione che stiamo attraversando, tra fronti di scontro e di cooperazione.
In “L’ideologia gender è pericolosa” Laura Schettini affronta, in prospettiva storica e teorica, il tema delle questioni di genere.
Una riflessione sul mercato unico europeo - in occasione del suo trentesimo anniversario - e sulle sfide globali che oggi deve affrontare.
“Machiavelli’s Effectual Thruth. Creating the Modern World” è il quarto volume che Harvey C. Mansfield dedica al segretario fiorentino.
In “Eminenze grigie” Lorenzo Castellani propone un viaggio nella storia dei mille volti e delle mille sfumature che assume il potere.
Sono passati due anni dall’introduzione delle sanzioni alla Russa. Cosa è successo? Cosa non poteva succedere? Cosa succederà?
Pubblichiamo il capitolo di “Eminenze grigie” che Lorenzo Castellani ha dedicato al profilo di Alberto Beneduce.
Gianluca Passarelli analizza con un approccio storico e politologico i problemi e le prospettive del progetto di Stati Uniti d’Europa.
Marco Magnani riflette sulle forze che trasformano le relazioni internazionali e sulla attuale fase di riarticolazione della globalizzazione.
In “Stato forte ed economia ordinata” Lorenzo Mesini rappresenta l’ordoliberalismo nella sua evoluzione storica, tra persistenze e differenze.
Stefano Mancuso propone il modello della “fitopolis” per preparare le nostre città ad affrontare i cambiamenti climatici e ambientali.
Miguel Benasayag e Teodoro Cohen analizzano i limiti e le possibilità del dialogo all’interno della conflittualità propria dell’esistenza.
Luciano Canfora affronta la figura di Catilina, rifiutando l’interpretazione che ne diede Cicerone, e ne tratteggia un ritratto inedito.