Giorgio Cella ripercorriamo alcuni dei principali passaggi della lunga vicenda storica alle origini della crisi ucraina.
In “Cronorifugio” lo scrittore bulgaro Georgi Gospodinov narra della tentazione di un confortevole rifugio dal tempo presente.
Emanuele Felice delinea una storia delle maggiori correnti politico-ideologiche moderne attraverso il prisma dei diritti.
Antonio Calabrò riflette sulla dimensione culturale dell’impresa italiana a partire dal suo libro “L’avvenire della memoria”.
Francesca Martinelli traccia una panoramica del fenomeno delle piattaforme cooperative e delle potenzialità di questo modello.
Ivana Pais affronta il tema delle piattaforme approfondendone modalità di diffusione, dimensione organizzativa e possibile linee evolutive.
Roberta Paltrinieri riflette sui processi partecipativi nei contesti urbani e sul tema della ricostruzione delle comunità.
Mario Del Pero affronta i cambiamenti del sistema politico statunitense e rapporti che legano agli Stati Uniti l’Italia e l’Europa.
Una riflessione sui benefici di una cultura del fallimento in ambito accademico per favorire il pensiero creativo e la ricerca scientifica.
“Frankenstein Urbanism” di Federico Cugurullo affronta le sfide derivanti dallo sviluppo recente della relazione tra città e tecnologia.
Éric Sadin propone un’analisi dell’uomo contemporaneo a partire dal dilemma tra socialità e asocialità come fondamento della comunità umana.
Stefano Beltrame e Raffaele Marchetti affrontano il ruolo ibrido delle multinazionali e l’intreccio tra grandi imprese e politica estera.
Gianfranco Franz, a 30 anni dal Summit della Terra di Rio, ripercorre le tappe principali e gli sviluppi del pensiero ecologista.
Davide Caselli analizza l’ascesa di una rete di esperti sempre più presente nell’organizzazione del welfare abitativo a Milano.
Federico Cabitza delinea gli orizzonti dell’intelligenza artificiale e ne affronta alcune delle implicazioni etiche
Mara Morini analizza la figura di Vladimir Putin il cui lungo predominio ha profondamente influenzato la Russia.