In questa intervista Tiziana Ciampolini prova a riflettere sulle caratteristiche e sul ruolo dell’innovazione sociale.
Ivano Dionigi riflette sulle origini della questione della tecnica a partire dalla grecità e da figure del mito come quella di Prometeo.
In “Cronorifugio” lo scrittore bulgaro Georgi Gospodinov narra della tentazione di un confortevole rifugio dal tempo presente.
Francesca Martinelli traccia una panoramica del fenomeno delle piattaforme cooperative e delle potenzialità di questo modello.
Roberta Paltrinieri riflette sui processi partecipativi nei contesti urbani e sul tema della ricostruzione delle comunità.
Una riflessione sui benefici di una cultura del fallimento in ambito accademico per favorire il pensiero creativo e la ricerca scientifica.
“Frankenstein Urbanism” di Federico Cugurullo affronta le sfide derivanti dallo sviluppo recente della relazione tra città e tecnologia.
Davide Caselli analizza l’ascesa di una rete di esperti sempre più presente nell’organizzazione del welfare abitativo a Milano.
Francesco Seghezzi delinea le caratteristiche del lavoro giovanile e i possibili strumenti di tutela e di valorizzazione delle competenze.
Paolo Verri affronta le possibili evoluzioni degli ecosistemi cittadini e il ruolo che le città giocheranno nei prossimi decenni.
Una riflessione in merito al modello della “città creativa” e alle modalità di una sua possibile innovazione.
Simone Arcagni analizza l’impatto di trasformazioni digitali e piattaforme video sull’industria audiovisiva internazionale e italiana.
“Non si può più dire niente?” riunisce i contributi di 14 figure di spicco nel panorama culturale italiano sul “politicamente corretto”.
L’approccio One Health - che sostiene l’interdipendenza tra esseri umani e pianeta - può diventare una chiave di lettura per il PNRR?
Damiano Avellino, co-fondatore della piattaforma Fairbnb.coop, approfondisce il tema delle piattaforme cooperative.
Giovanna Barni, Presidente CoopCulture e CulTurMedia, riflette sulle sfide che deve affrontare l’economia della cultura.