L’introduzione del libro “Il dramma del giudizio” – Mimesis – di Alessio Lo Giudice, Professore ordinario di Filosofia del diritto.
Il caso viennese e il ruolo di una forte presenza pubblica nel mercato immobiliare e per recuperare i patrimoni edilizi delle aree interne.
Carlo Rovelli racconta la sua ricerca sui buchi neri che solleva importanti domande sulla natura quantistica del tempo e dello spazio.
Gian Mario Anselmi ripercorre il filo che lega “Black Mirror”, lo schermo nero dei dispositivi video, e “White Mirror”, la pagina dei libri.
Una riflessione su periferie e rigenerazione urbana, a partire dal caso studio della periferia orientale di Napoli.
Una riflessione sul tema delle competenze, a partire dal “2023 Anno europeo delle competenze” e dalle politiche promosse dall’Unione Europea.
In “Cinque domande sull’Italia” Paolo Pagliaro interroga cinque temi di attualità per indagare i dilemmi di un Paese inquieto.
Elena Esposito riflette sul significato e sul ruolo delle tecnologie alla base dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
In “Poteri nuovi” Maria Rosaria Ferrarese analizza le trasformazioni che hanno interessato il concetto di potere negli ultimi decenni.
Perulli e Vettoretto analizzano la nuova divisione della società italiana, segnata da una triade inedita: Neoplebe, classe creativa, élite.
Alessandro Vanoli propone un viaggio nelle stagioni che da una lettura storica sconfina continuamente dalle costrizioni temporali e spaziali.
Una riflessione su class politics e identity politics a partire dalla prospettiva sociologica e dai dibattiti che la hanno attraversata.
Una riflessione sulle aree interne, a partire dal progetto “Give Back” e dal coinvolgimento delle nuove generazioni.
Gabriele Pasqui riflette sugli effetti che la pandemia ha avuto sulle fragilità delle città e sulla domanda di politiche urbane.
Daniele Ravaglia – Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane Bologna – svolge alcune considerazioni a partire dal libro “Neomutualismo”.
Marco Ferrazzoli, giornalista e Capo Ufficio Stampa del CNR, riflette sul rapporto tra dibattito scientifico e logiche di comunicazione.