Lorenzo Casini in “Ereditare il futuro” ricostruisce le regole, le prassi e i problemi della gestione del patrimonio culturale.
Per Ulrich Beck il mondo è attraversato da un vero e proprio processo di metamorfosi che chiama in causa il nostro modo di essere nel mondo.
Una riflessione sulla contrapposizione tra Legge e Giustizia, che si collega alla distinzione tra naturalismo giuridico e positivismo.
La capacità ordinatrice dell’architettura rende visibili i paradossi e le formulazioni dell’appartenenza. Solo quando sarà visibile una concezione spaziale della cittadinanza – legale, culturale, economica – potremo liberarci di definizioni, forme e burocrazie antiquate, e attivare spazi progettuali efficaci.
Una scuola giusta: grazie alla sua struttura formativa il liceo classico è ancora oggi in grado di svolgere quel ruolo di ascensore sociale che la scuola (e la scuola pubblica in primis) deve, per sua natura, offrire e garantire ai suoi ragazzi.
Il tema dell'innovazione emerge con sempre maggiore frequenza all’interno del dibattito pubblico e permea una molteplicità di settori.
Viesti afferma l'importanza di non perdere di vista la funzione politica dell’università, come motore di progresso sociale, emancipazione di luoghi e spazi geografici, creazione di idee e novità e culla di coscienza critica e partecipazione democratica.
Un volume che raccoglie autorevoli analisi che mostrano la realtà poco conosciuta dell'islam europeo e indicano la strada di un’integrazione possibile.
Sergio Splendore analizza lo stato di salute del giornalismo, prestando particolare attenzione al «cambiamento dell'ecologia dei media».
Marco d'Eramo analizza il turismo in quanto industria chiave di questo nuovo secolo: muove persone e capitali, impone infrastrutture e sconvolge le città.
Che si tratti di hijab di niqab o di chador, la questione che ruota intorno all’uso del velo resta una delle più dibattute nell’esperienza culturale europea
Letizia Chiappini analizza la scena maker italiana e la sua dimensione politico-istituzionale delineandone i complessi scenari di evoluzione.
Didier Eribon realizza un saggio autobiografico che, fra passione e ideologia, fornisce nuove categorie di analisi sociale e politica.
Riccardo Staglianò analizza le occupazioni sottopagate di Uber, Airbnb e delle altre piattaforme che rischiano di consegnarci un futuro senza welfare.
Luciano Brancaccio analizza la storia dei clan di camorra come il risultato di un processo di formazione che agisce all’interno dei mercati.
Gian Enrico Rusconi indaga lo sforzo ermeneutico e semantico di papa Francesco da cui si intravede l'abbozzo di una nuova e potente teologia.