Una ricostruzione della vita e dell’impronta fondamentale che Franklin Delano Roosevelt ha lasciato nella storia americana.
Francesca Roversi Monaco approfondisce il medievalismo come occasione per far reagire storiografia con le domande del presente.
Il tratto peculiare del pensiero di Werner Sombart risiede nel tentativo di indagare la genesi della mentalità capitalistica.
La storia dell’AMTC - Allied Maritime Transport Council, creato da Jean Monnet e James Arthur Salter e delle sue conseguenze di lungo periodo
“Il casco di sughero” presenta una storia del colonialismo italiano in Africa, mettendone in luce anche gli aspetti più controversi e cruenti
Avagliano e Palmieri ricostruiscono la storia degli IMI -internati militari italiani- che, dopo l’8 settembre, furono deportati dai tedeschi.
Per Carlo Greppi la storia, quella autentica, deve essere etica, universale, autocritica, reattiva e partigiana. Perché solo così ci salverà.
Il Nilo, le rotte del Mediterraneo, le Vie della seta, la Transiberiana: Vanoli ripercorre le nostre radici attraverso le “strade perdute”.
Carlo Greppi ripercorre le ragioni per cui è necessario riprendere in mano la storia dell’antifascismo e le azioni dei suoi protagonisti.
L’ultimo testo pubblicato in vita da Massimo Campanini si presta a mettere in luce alcune delle caratteristiche del suo pensiero.
Luciano Canfora affronta la figura di Concetto Marchesi, intellettuale e uomo politico atipico, protagonista della fase più buia del '900.
A vent’anni dalla scomparsa di Carlo M. Cipolla (1922-2000), il Mulino ripubblica un suo volume sulla moneta tra Medioevo e Rinascimento.
Una riflessione sul rapporto tra l’Italia contemporanea e il Mediterraneo tra geografia, storia, dibattito delle idee e politica.
“Quando i fatti (ci) cambiano” raccoglie i principali articoli scritti dallo storico Tony Judt negli ultimi quindici anni della sua vita.
Paolo Grillo affronta un fatto evidente quanto ignorato: la globalizzazione aveva avuto un antenato nobile, medievale, cui deve il suo farsi.
Una storia del debito pubblico a partire da Firenze dove, tra '200 e '400, viene concepita in maniera moderna la capacità fiscale dello Stato