Francesca Bria si interroga, sullo sfondo del nuovo piano europeo, sul recupero della sovranità tecnologica europea e italiana.
Brando Benifei ricostruisce la risposta dell’UE al Covid-19 e come l’agenda e il dibattito europeo siano stati profondamente trasformati dalla pandemia.
Mariana Mazzucato riflette sulle tre crisi che sta attraversando il capitalismo e su come evitare gli errori compiuti dopo la grande recessione del 2008.
Vittorio Emanuele Parsi disegna tre scenari, tre configurazioni possibili che il sistema internazionale potrebbe assumere dopo la pandemia.
Giuseppe Berta discute la risposta di Francia e Germania all’urto della pandemia nel settore automotive e le ricadute che avranno per l’Italia.
Aresu e Surdi analizzano la crisi come punto di svolta obbligato per tracciare una strategia economica per l’Italia a partire dalle sue fragilità.
Il numero 2/2020 - “Il mondo nel Covid-19” affronta il tema dell’impatto della pandemia su molteplici ambiti delle nostre società.
Paolo Venturi e Flaviano Zandonai riflettono sulle trasformazione della sfera pubblica e sul ruolo del terzo settore nella pandemia.
Patrizio Bianchi analizza gli impatti della pandemia sulla produzione industriale, internazionale e italiana, e sulle catene del valore globali.
Conversione ecologica e difesa dell’ambiente, secondo Rossella Muroni, possono essere la “cura” per affrontare le maggiori crisi del nostro tempo.
Francesca Rossi esamina potenzialità e rischi dell’AI per cogliere l’importanza di individuare regole per governare le nuove tecnologie.
Come ha agito la pandemia sulla competizione tra USA e Cina? Quali le possibili traiettorie dell’ipotetico declino della leadership americana?
Ripensare il futuro partendo dalla ricostruzione delle aree interne, dei margini, e che possono essere invece le frontiere più avanzate.
Ivana Pais delinea le trasformazioni e le discontinuità dell’innovazione economica e sociale legate alle conseguenze dell’emergenza Covid-19.
Matteo Bolocan Goldstein ipotizza un poderoso contraccolpo spazio-temporale, indoto dalla pandemia, sull’organizzazione sociale e politica dello spazio.
Chiara Saraceno evidenzia come l’emergenza sanitaria e il lockdown hanno rafforzato le disuguaglianze e ne hanno fatto emergere di nuove.