Alessandro Rosina invita a riscoprire il valore che le nuove generazioni possono dare quando messe nelle condizioni di farlo e dotate di strumenti adeguati.
Andrea Ciarini, a partire dagli impatti della crisi sanitaria ed economica in corso, riflette su reddito minimo, tecnologia e tempo di lavoro.
Matilde Callari Galli descrive come la pandemia abbia creato nuove distanze di carattere economico e sociale e ulteriormente accentuato privilegi e guadagni
Annamaria Fantauzzi riflette, da una prospettiva antropologica, sulle conseguenze della pandemia e sulla ritrovata socialità dopo la quarantena.
I fondatori di Poliferie discutono di disuguaglianze e mondo della scuola e di come lapandemia ha colpito questo ambito cruciale per tutto il Paese.
Riflessioni e strategie cooperative per progettare un “futuro sostenibile” su sviluppo, imprese e lavoro, cultura, nuove generazioni e innovazione.
Tra gli autori contemporanei che si sono dedicati all’analisi e critica del nostro rapporto con il tempo, spicca il sociologo tedesco Hartmut Rosa.
La competizione tra il centrista Joe Biden e il radicale Bernie Sanders ha rappresentato un tentativo di conciliare la cultura liberale e quella socialista?
Una proposta del Forum Disuguaglianze e Diversità per attivare il potenziale trasformativo delle imprese pubbliche italiane.
Le terre rare non sono solo una questione che riguarda la Difesa: il futuro dell’economia americana è legato al controllo e all’utilizzo di questi materiali
Una democrazia si fonda anche su di una consapevole gestione di ciò che è segreto, finalizzata al perseguimento della salus rei publicae.
Il Blocco continentale, istituito da Napoleone Bonaparte nel 1806, rappresenta un esempio di guerra economica, qual è stato l'esito di queste misure?
Un approfondimento sull’esegesi del testo sacro islamico a partire dall’approccio “contestualista” di pensatori come Fazlur Rahman e Amina Wadud.
La progettazione partecipata opera un rovesciamento del paradigma classico passando dallo studio del progettista al coinvolgimento degli attori territoriali
L’architettura ostile della città neoliberista è il riflesso di una visione securitaria che orienta le politiche pubbliche adottate su scala locale.
Il pensiero di John Maynard Keynes resta un colossale invito a riflettere sulla natura dei problemi economici e sui fini della nostra società.