Damiano Palano affronta i temi dell’ideologia, della disintermediazione e del populismo attraverso il concetto di “bubble democracy”.
Manuel Anselmi riflette su cosa ne è delle ideologie all’epoca del populismo, della disintermediazione e della fine dei partiti di massa.
Raffaele Laudani riflette sulla crescente importanza del valore dei dati e delle tecnologie digitali nella gestione dei processi urbani.
Il filosofo Souleymane Bachir Diagne riflette sulla posizione dei Paesi africani nell’attuale quadro geopolitico e sul panafricanismo.
Un’intervista a Marco Biagini, Assessore alla Cultura di Formigine, per approfondire l’idea e gli obiettivi della rassegna “Futuro Presente”.
Maria Laura Lanzillo ripercorre le linee secondo cui la libertà è stata pensata, guardando anche alle sue eccedenze, esclusioni e rimozioni.
Michel Agierr, antropologo esperto in migrazioni e asilo, declina il nesso tra libertà di movimento, paura e indesiderabilità.
Francesco Callegaro riflette sull’idea moderna di libertà e sui suoi limiti e delinea modi alternativi di concepirla.
Antonio Punzi tratta del ruolo dei grandi soggetti privati e del loro rapporto con il potere pubblico e con l’esercizio della libertà.
Daniela Falcioni delinea le caratteristiche e i limiti del concetto di “Occidente” approfondendo la sua genealogia complessa e stratificata.
Paul Taggart tratta la questione del populismo e delle sue implicazioni rispetto all’idea di libertà e a quella di democrazia.
Daniele Albertazzi riflette sugli approcci allo studio del fenomeno populista e sulle prospettive di tali forze alla prova del governo.
Elena Granaglia approfondisce i diversi modi di concepire il concetto di “uguaglianza di opportunità” e le loro implicazioni.
Vittorio Emanuele Parsi affronta le implicazioni del ritorno della guerra sul rapporto tra democrazie e autocrazie.
Simone Pieranni approfondisce il modo in cui nella cultura cinese siano o meno concepibili idee come libertà, individuo e dissenso.
Paola Rivetti ripercorre la nascita, i punti di forza e di debolezza, gli elementi distintivi e le voci protagoniste delle proteste in Iran.