Le migrazioni sono un fenomeno del presente nella storia italiana. Il libro di Francesca Fauri ne presenta un resoconto storico.
"Postdemocrazia" di Colin Crouch introduce questa categoria per descrivere una democrazia formale e svuotata, priva di partecipazione sostanziale.
«Comincerò con una confessione piuttosto imbarazzante: nessuno, in tutta la mia vita, mi ha dato più piacere di David Bowie».
Il libro di Saskia Sassen, "Espulsioni", cerca di descrivere attraverso tale categoria molti dei processi globali dell'economia contemporanea.
La “La Gran Bretagna dopo la Brexit” a cura di Gianfranco Baldini analizza i fattori che hanno portato al referendum e al suo esito.
I Big Data rappresentano sono sempre più usati in molti settori dell'economia e costituiscono una rivoluzione che presenta opportunità e criticità.
Massimo Campanini, storico e orientalista, risponde a diverse domande sulla storia recente e su molti nodi cruciali del Medio Oriente.
Molte persone nel mondo non hanno accesso all'energia. Il libro "Poveri d'energia" esamina il problema a fondo.
L'importanza dell'uso del linguaggio da parte dei banchieri centrali è evidente. Alberto Orioli lo spiega con esemplificazioni storiche.
Il nuovo governo argentino guidato da Mauricio Macri ha deciso una serie di aumenti delle tariffe e della tassazione, generando scontento nella popolazione.
Delia Giovanola racconta in questa intervista il ritrovamento del nipote, figlio di una desaparecida sequestrata dalla dittatura di Videla in Argentina.
La discussione sul welfare state e le critiche adesso spesso prescindono da una considerazione storica, necessaria per capire a quali problemi risponde.
Il testo a cura di Sabino Cassese ha riaperto il dibattito sulla categoria di meridionalismo. Qui una discussione critica di questo testo.
Carlo Antoni è un filosofo del Novecento, discepolo di Croce. Francesco Postorino ne delinea il pensiero in confronto con quello del maestro.
Il referendum è uno strumento che affianca la democrazia rappresentativa, presentandosi come espressione diretta del popolo, ma presenta importanti limiti.
Il programma economico della Lega Nord, come quello di altre nuove formazioni di destra, include elementi liberisti, protezionisti e di intervento pubblico.