La riedizione di un classico di Paolo Pombeni che ne ri-attualizza le tesi di fondo a partire dai grandi cambiamenti degli ultimi decenni.
Claire L. Evans in “Connessione. Storia femminile di Internet” restituisce voce alle protagoniste femminili della storia di Internet.
Carlo Bastasin analizza le radici dell’ascesa dei nazionalismi nel funzionamento della società e dell’economia che non produce convergenza.
La tensione antipolitica ha trovato in Italia canali di espressione e radicamento connessi allo sviluppo storico del sistema politico.
La teoria del vincolo esterno aiuta a comprendere il complesso rapporto affermatosi in Italia tra politica e classe dirigente economica.
“Geografie del rischio” presenta analisi, idee e casi pratici per comprendere il ruolo dell’urbanistica nella gestione del territorio.
Francesco Saraceno illustra i problemi della crescita europea, mostrando le debolezze ma anche le potenzialità della moneta unica.
“Quando i fatti (ci) cambiano” raccoglie i principali articoli scritti dallo storico Tony Judt negli ultimi quindici anni della sua vita.
Christian Raimo compie un atto di denuncia, di autodenuncia, della condizione esistenziale e insieme politica della propria generazione.
Michel Croce offre una chiave di lettura originale dell’attuale dibattito sulle nozioni di esperto e di autorità nella filosofia analitica.
Un’analisi del caso del “Parco dei Murales” di Napoli, che ha dato vita ad un processo di rigenerazione basato sulla creatività urbana.
Una riflessione sul Covid-19 e le conseguenze della pandemia a partire dalle misure di prevenzione adottate nell’ospedale psichiatrico.
Questa intervista a Valdo Spini, Presidente dell’AICI, inaugura un ciclo di conversazioni sulla realtà degli istituti culturali.
Paolo Grillo affronta un fatto evidente quanto ignorato: la globalizzazione aveva avuto un antenato nobile, medievale, cui deve il suo farsi.
Paolo Grossi ripensa i due pilastri fondamentali del moderno Stato di diritto: la separazione dei poteri e il principio di legalità.
Il capitalismo abbraccia il mondo, lo organizza, lo domina. Il libro di Stefano Cingolani ne indaga l’ennesima mutazione.