Stefano Bottoni ricostruisce la vicenda personale e politica di Viktor Orbán per riflettere sulla crisi generale della rappresentanza democratica.
Nel rapporto tra Oriente e Occidente la distanza non è stata una costante e sarà proprio rispetto alle distanze che si costruiranno le sfide del XXI secolo.
Le aree interne chiedono una attenzione che non riguarda solo le loro evidenti fragilità, ma si propongono all’intero Paese come risorsa.
Il momento che stiamo vivendo ci pone in una condizione inedita e difficile da affrontare. Occorrerà capire che fisionomia assumerà il mondo in futuro.
Habermas e Thompson permettono di cogliere l’evoluzione della sfera pubblica moderna e di porre le basi per una sua riaffermazione.
Salvador Allende disse «…c’è una sfida sociale che richiede che giovani e anziani possano stare dallo stesso lato della barricata, non c’è una lotta generazionale ma una necessaria alleanza per assumere una responsabilità storica»
Almagisti e Graziano ricostruiscono i rapporti fra il liberalismo e il socialismo sino alle sfide con cui un neosocialismo liberale deve fare i conti oggi.
L’articolo di Laura Pennacchi sviluppa alcuni degli spunti offerti da Felice e Provenzano per ideare le politiche del futuro.
La sinistra deve avere, usando il linguaggio di Rosselli e del socialismo liberale, una “forza ideale ispiratrice” e una “forza pratica realizzatrice”.
L’esigenza di una politica improntata al socialismo liberale trova oggi una nuova attualità per affrontare la crisi legata alla diffusione del coronavirus.
L’articolo delinea l’orizzonte di una socialdemocrazia post neoliberista con programmi “dai tempi lunghi”, per cogliere le linee di una società alternativa
L’emergenza del coronavirus evidenzia la mancata costruzione di una narrativa politica alternativa a quella neoliberale nell’epoca della globalizzazione.
Il concetto illuminista di cittadinanza è la matrice del pensiero liberale e del pensiero socialista e, ancora oggi, può essere un punto di riferimento.
Forse, come nel Dopoguerra, emergerà un nuovo consenso attorno alla necessità di una ricostruzione che sia al contempo l’occasione per cambiare il sistema.
L’attuale congiuntura storica può rappresentare un’occasione per mostrare le contraddizioni dell’assetto del capitalismo e della governance neoliberale.
Brando Benifei affronta le misure in risposta all’emergenza coronavirus per poi trattare alcune questioni più generali legate all’integrazione europea.