T.M. Scanlon confuta le ragioni utilizzate per non opporsi alla disuguaglianza, indicando al contempo altrettante strade per combatterla.
Lorenzo Bernini analizza e confronta le diverse “cartografie della sessualità” prodotte nel pensiero psicoanalitico e filosofico-politico.
“Civiltà Appennino” fornisce una visione completa e originale della spina dorsale d’Italia, con le sue fragilità e i suoi punti di forza.
Pietro Polito, in “La cultura dell’iniziativa”, riflette sul significato della cultura in Italia e sulla sua attuale riconfigurazione.
Francesco Grillo analizza l’ascesa della Cina interrogandosi su quali “lezioni” l’Europa - e l’Italia - possano imparare dal gigante asiatico.
Daniele Porretta ripercorre la vicenda di un vero e proprio mito moderno capace di raccontare i timori e le aspettative delle nostre società.
Dimitry Kochenov indaga la natura del concetto di cittadinanza, per mostrare la funzione discriminatoria che assume nel contesto globale.
Il saggio curato da Trigilia indaga i fattori - economici, politici e istituzionali -che stimolano o frenano l’aumento delle disuguaglianze.
Erle C. Ellis vuole «riscrivere la storia», considerando non soltanto la storia dell’uomo ma anche quella della «Terra».
Bucciantini in “Addio Lugano bella. Storie di ribelli, anarchici e lombrosiani” ripercorre la figura poliedrica di Pietro Gori e la sua epoca.
In “Terra, popoli, macchine” Jeffrey Sachs compie un viaggio alla scoperta della progressiva estensione del fattore umano all’intero pianeta.
“Italian Populism and Constitutional Law” affronta il tema, complesso e a volte equivoco, dal peculiare osservatorio costituzionale italiano.
Dagli anni Quaranta ad oggi i governatori della Banca d’Italia hanno avuto un impatto fondamentale sulla vita economica e politica del Paese.
I Premi Nobel Banerjee e Duflo argomentano la necessità di una nuova bussola come guida della “buona economia” e dell’agire politico.
Un testo che “restituisce” un processo nell’ottica dello sviluppo di Immaginazione Civica e della costruzione di una sfera pubblica.
Una riflessione corale, a cura di Massimiliano Cannata, sul futuro della città e della nostra società dopo il trauma dell’epidemia di Covid.