Giulio Azzolini analizza l'opera di Arrighi cogliendone i punti salienti e gli elementi di contatto con altri autori e correnti di pensiero.
Cambiano offre - in particolare ai giovani - “Sette ragioni per amare la filosofia” e al contempo “Sette ragioni per cambiare la filosofia”.
Per capire se all’Italia gioverebbe l’introduzione di un salario minimo legale è fondamentale adottare una prospettiva comparata.
Il volume di Bartocci offre un'attenta ricostruzione dell'esperienza politica del centro-sinistra e degli orientamenti riformistici che la caratterizzarono.
Con "Dove" Venturi e Zandonai analizzano la rigenerazione dei luoghi: un processo che arricchisce economie e relazioni e genera coesione.
Intervista ad Agostino Petrillo per approfondire il tema della "periferia", dalle disuguaglianze sociali crescenti alle innovazioni della concetto di città.
Il testo del discorso pronunciato da Aldo Moro a Bari nel trentennale della LIberazione: "la nostra lunga marcia verso la democrazia".
Partendo da Pisa e attraversando tutta la ex Toscana rossa, David Allegranti esplora le realtà in cui il "fenomeno Lega" ha trovato nuovo spazio.
Il Sud Africa che si affaccia alle elezioni è un paese in una posizione estremamente delicata in bilico tra grandi contraddizioni e grandi potenzialità.
In “La società non esiste” Christophe Guilluy traccia un’analisi impietosa sul declino della classe media occidentale e sulla geografia diseguale odierna.
Il testo dell'ultimo discorso pronunciato da Giuseppe Di Vittorio la mattina del 3 novembre 1957, poche ore prima di morire.
“Made in China 2025” è un piano strategico decennale con l’obiettivo di rendere il Paese di Mezzo leader globale della manifattura ad alto valore aggiunto.
La vita e l’opera di Enrico Mattei, simbolo della rinascita postbellica italiana e protagonista con l'Eni della cultura industriale repubblicana.
Chi è Robert Mercer? Quali sono le sue idee politiche e che ruolo ha giocato nel sostenere le attività di Steve Bannon e la campagna presidenziale di Trump?
Luigi Bonanate, professore emerito di relazioni internazionali, analizza lo stato delle relazioni internazionali a èpartire dalla svolta segnata dal 1989.
Pierre Grosser affronta il ruolo decisivo e poco conosciuto giocato nel 900 dall'Asia sulla scena mondiale e il suo peso per gli equilibri attuali.