Gli antichi, e soprattutto i Greci, pensavano ‘geopoliticamente’? Nel contesto della Guerra del Peloponneso si può parlare di geopolitica della Grecia classica?
Secondo Bauman i "danni collaterali" rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell’ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca.
Pietro Figuera propone un'analisi dell'attivismo russo nel Mediterraneo, seguito alle primevere arabe del 2011, e delle sue ricadute globali.
Cosimo Fiori propone un contributo al dibatitto sul recente riemergere della categoria di "fascismo" nella discussione pubblica italiana.
Sabino Cassese offre una ricostruzione della macchina statale italiana e un esame degli eventi che ne hanno condizionato lo sviluppo.
Gli eventi susseguitisi in Iraq durante il 2018 hanno dimostrato come i problemi strutturali del Paese siano tutt'altro che risolti
"La Grande accelerazione" indaga cause e conseguenze del terremoto ecologico che stiamo vivendo, evidenziandone gli aspetti chiave.
Giorgio La Pira: «Il pane, e quindi il lavoro, è sacro; la casa è sacra, non si tocca impunemente né l'uno né l'altro: questo non è marxismo, è Vangelo».
La teoria dell’alienazione occupa un posto di rilievo nell’opera di Marx come contributo significativo alla critica della società borghese.
"Generare Dio" di Massimo Cacciari restituisce alla figura della Madonna la centralità che questa occupa all’interno della storia spirituale dell’Occidente.
La Corte Suprema ricopre un ruolo fondamentale nel sistema politico americano: da duecento anni essa ha agito profondamente sugli equilibri della società.
Ancora oggi Cipro è un’isola spezzata, come spiegare le ragioni dell’ultima divisione che segna la geopolitica del Mediterraneo?
La disgregazione dei partiti come organizzazioni e il crollo degli iscritti sembrano aver accelerato la fuga degli elettori verso i lidi dell'antipolitica.
L'Europa sta invecchiando e si sta spopolando. L'Africa è piena di giovani. La migrazione di massa in corso sarà la sfida piú drammatica del secolo.
L’interrogativo che l’analisi dell'ultimo Pasolini rilancia impone di prendere seriamente in esame l’idea attuale di modernità.
La lunga Presidenza socialista di François Mitterrand, la più lunga per la Francia, è anche lo specchio dei limiti della sinistra nell’esercizio del potere.