Il secolo greve è l’era di Donald Trump, dei nazionalismi europei e dei partiti anti-qualcosa, il secolo social e "populista" che mette in questione l’assodato e afferma l’indicibile. Mattia Ferraresi individua, dagli Stati Uniti all’Europa, i segni più profondi del cambiamento e dell'erosione delle democrazie liberali
Con "Popolocrazia" Ilvo Diamanti e Marc Lazar indicano il processo di trasformazione della democrazia in seguito al declino delle culture politiche.
Negli ultimi anni la Turchia è stata al centro di un contesto geopolitico complesso a cui si è aggiunta una crisi valutaria ed economica.
Nell’indagare i caratteri costitutivi della civiltà europea, Paolo Prodi vede nel giuramento la base del patto politico, in quanto richiamo del potere a una giustificazione metapolitica e sacrale. Nell’evoluzione del giuramento si riflette la storia stessa del sistema politico occidentale e la sua attuale crisi.
Lungo tutto il Novecento la "questione agraria" ha rappresentato uno dei temi cruciali, non solo nella pratica degli studi di storia, ma anche nel dibattito politico e culturale su scala più generale. Angelo Ventura ha dedicato una costante attenzione a questo nodo essenziale della «grande trasformazione».
Alberto Mario Banti in "Wonderland" analizza l’assetto culturale che l’Occidente ha espresso dagli anni '30 agli anni '80. Un cinquantennio di storia culturale affrontato nel suo cuore - la produzione culturale di massa - e tenendo conto soprattutto della penetrazione dei nuovi media: cinema, radio, televisione.
Internet, i social network, gli smartphone non hanno cambiato i rapporti umani ma hanno livellato i rapporti tra classi dirigenti e cittadino comune innescando cambiamenti che, seppur con ritardo, anche la politica ha seguito.
L'analisi economica del settore riguardante le concessionarie di autostrade consente di valutare gli intrecci tra interessi statali e locali, tra interessi pubblici e privati ed i vari modi in cui i privati riescono ad accaparrarsi rendite a scapito della collettività.
Un’analisi del cosiddetto “Internet delle cose” per capire che cosa ci aspetta e quanto sarà potente l’impatto di questa rete di connessioni.
Un'intervista a Peppe Provenzano, vicedirettore della Svimez, per approfondire il complesso di questioni legate alla frattura Nord/Sud e alla “questione meridionale” che ha accompagnato la storia unitaria del nostro Paese.
A cura dei cofondatori di Quorum, agenzia che si occupa di ricerca e di comunicazione politica, e di YouTrend, webmagazine incentrato sui trend sociopolitici, "Una nuova Italia: Dalla comunicazione ai risultati, un'analisi delle elezioni del 4 marzo" offre mezzi per leggere premesse, esito e significati del voto.
Una riflessione - a partire dal ruolo fondamentale dello Stato come innovatore tecnologico - sul tema dell'innovazione “organizzativa” e sul ruolo che lo Stato può avere anche nel ripensare i modi con cui organizzare il lavoro nelle imprese.
Mario Pireddu in “Algoritmi” analizza la complessa realtà della Rete e i suoi meccanismi: l’odierna infrastruttura della conoscenza.
Protagonista attiva delle vicende politiche e sociali degli ultimi anni, come è raro che accada in molti altri paesi della regione, la società civile rappresenta per l'Iran un attore tutt’altro che immobile ed omogeneo.
Regolare il finanziamento della politica è una sfida ardua e vasta, che pone molteplici interrogativi, a partire dal tema del finanziamento dei partiti: uno degli strumenti principali che le democrazie moderne si sono date per favorire la partecipazione e il concorso di tutti i cittadini alla vita politica.
Giovanni Orsina in “La democrazia del narcisismo” propone una interpretazione “controcorrente” della decomposizione del politico.