Il fenomeno migratorio rappresenta davvero una minaccia per la sicurezza nazionale degli stati? Da dove deriva la tendenza ad una visione securitaria?
Canfora presenta la vicende di Aristofane che, con l’arma del teatro, diede man forte alla liquidazione fisica dell’ultimo leader della democrazia ateniese.
Un'analisi della formalizzazione matematica delle reti a invarianza di scala, applicata allo studio delle reti sociali, e della sua rilevanza politica.
La Gente è il ritratto dell’Italia contemporanea: la crisi della politica ha lasciato il Paese in preda ad incubi spacciati per ideologie.
Questo articolo ricostruisce la storia della crisi che ha colpito lo stabilimento siderurgico di Piombino, a partire dal 2008.
Rileggendo Keynes e Veblen, emerge la necessità di tornare a riflettere sulla prospettiva di un modello economico e politico più giusto.
La web tax, attualmente in discussione in Parlamento, propone uno strumento per drenare risorse da aziende in grado di eludere il fisco.
L'immigrazione è dato strutturale della contemporaneità da affrontare non con buoni (o cattivi) sentimenti, ma con competenza.
Un'analisi delle recenti dinamiche economiche e delle prospettive future, per tracciare un'analisi comparata della risposta americana e europea alla crisi.
Ricchi per caso: la globalizzazione ha fatto emergere le debolezze del nostro sistema produttivo, che ora occorre analizzare.
Domenico Quirico ripercorre in queste pagine gli anni della guerra civile tracciando un affresco corale che racconta le tormentate vicende siriane.
Per Roberto Contessi la scuola è classista nel senso che non riesce a colmare le differenze di partenza degli alunni, ad essere cioè un ascensore sociale.
Il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali ha compiuto il suo primo passo, si tratta di un reale avanzamento della dimensione sociale nell'agenda europea?
Andrea Manciulli analizza i meccanismi che dal deserto siriano esportano la guerra in Europa e propone gli strumenti con cui opporsi alla minaccia.
La straordinaria ascesa economica cinese consente a Giovanni Arrighi di rileggere Adam Smith in maniera radicalmente diversa.
La Germania rappresenta - in questo difficile passaggio storico, disseminato di sfide inedite - il baricentro degli equilibri europei.