In “Antipolitica” Allegranti e Orsina affrontano un tema complesso e variegato, fondamentale per comprendere le tendenze politiche recenti.
Lo storico Andrea Riccardi propone una radiografia della situazione del mondo cristiano odierno e del dibattito sulla sua crisi.
Una riflessione sulle élite negli USA a partire dall’intreccio delle storie di Alexander Hamilton, di Barack Obama e di Lin-Manuel Miranda.
Floridi e Cabitza si interrogano sull’AI: contribuirà a costruire una nuova umanità o un ecosistema nel quale l’uomo sarà ai margini?
Un’analisi del modello just in time, che ha mostrato tutta la sua fragilità di fronte agli shock sistemici, e delle sue possibili evoluzioni.
Matteo Giusti ricostruisce l’omicidio di Luca Attanasio, ambasciatore in Congo (RDC), collocandolo nel suo contesto nazionale e regionale.
Alcune proposte per una possibile rilettura dell’opera di Giovanni Arrighi in rapporto ai temi dei conflitti sociali e dell’innovazione.
Giovanni Attili, ricostruendo storia e traiettoria recente di Civita “di Bagnoregio”, ci invita a riflettere sulle politiche territoriali.
Una riflessione su “La fine del mondo” di De Martino che indaga - tra antropologia, filosofia e storia - la crisi della civiltà occidentale.
L’Artico è una regione di “frontiera” che rimarrà nel prossimo futuro un difficile trilemma - tra clima, risorse e geopolitica.
“Il primo re crociato” affronta la spedizione del norvegese Sigurd per cogliere alcune caratteristiche dell’universo mediterraneo medievale.
Il Ministro Patrizio Bianchi approfondisce il valore del Patto per il Lavoro e per il Clima dell’Emilia-Romagna come modello di governance.
Un’analisi delle principali caratteristiche del sistema di credito sociale cinese e delle sue contraddizioni e criticità.
Il testo curato da Giovanni B. Andornino approfondisce, attraverso un’ampia gamma di saggi brevi, i cambiamenti che stanno avvenendo in Cina.
“Tempi Moderni 2030” è il ciclo promosso da Fondazione Feltrinelli e Fondazione Leonardo per riportare l’attenzione sulla manifattura.
Andrea Orlando riflette sull’esperienza del Patto per il Lavoro e per il Clima e sulla questione del lavoro per le nuove generazioni.