Una riflessione sull’uso dei trojan e sulla necessità di coniugare trasparenza, sicurezza dei dati ed efficacia dell’attività investigativa.
Luciano Canfora affronta la figura di Concetto Marchesi, intellettuale e uomo politico atipico, protagonista della fase più buia del '900.
Tzvetan Todorov ripercorre la storia della cultura europea per chiarire le nozioni di barbarie e civiltà, di cultura e d’identità collettiva.
A vent’anni dalla scomparsa di Carlo M. Cipolla (1922-2000), il Mulino ripubblica un suo volume sulla moneta tra Medioevo e Rinascimento.
Una riflessione sul rapporto tra l’Italia contemporanea e il Mediterraneo tra geografia, storia, dibattito delle idee e politica.
“Periferia” fornisce una visione completa e trasversale di un quartiere complesso, eclettico, sfaccettato come quello di Tor Bella Monaca.
Nicola Verola analizza le logiche negoziali tra gli Stati membri disegnando un affresco del processo di integrazione europea.
Un’analisi del ruolo giocato dal sistema bancario nel processo di privatizzazione che ha interessato la Cina negli ultimi decenni.
La storia delle banche di Stato in Cina costituisce un importante tassello dell’ascesa di quello che è oggi uno dei principali player globali.
Il referendum in Cile ha aperto al superamento della Costituzione vigente, imposta quaranta anni fa durante la dittatura militare di Pinochet.
Simone Pieranni affronta le caratteristiche e le criticità del dinamismo economico tecnologico che sta trasformando la Cina.
Un’analisi dell’elemento militare nello sviluppo del fenomeno dell’overstating e nella gestione della macchina statale mediorientale.
“Istituzione” sviluppa la ricerca aperta col primo Almanacco, dedicato alla crisi delle prospettive immanentistiche nella riflessione politica
La riedizione di un classico di Paolo Pombeni che ne ri-attualizza le tesi di fondo a partire dai grandi cambiamenti degli ultimi decenni.
Claire L. Evans in “Connessione. Storia femminile di Internet” restituisce voce alle protagoniste femminili della storia di Internet.
Carlo Bastasin analizza le radici dell’ascesa dei nazionalismi nel funzionamento della società e dell’economia che non produce convergenza.