Manuel Anselmi riflette su cosa ne è delle ideologie all’epoca del populismo, della disintermediazione e della fine dei partiti di massa.
L’editoriale del numero 1/2023 di Pandora Rivista “Libertà” che affronta un concetto sfuggente ed enigmatico e che oggi appare in pericolo.
Una riflessione sul sottinteso etico politico giuridico della rivoluzione epistemologica avviata nell’800 e sulle sue ricadute ecologiche.
“Quale politica dopo il virus?” - a cura di Giuseppe Sciara - problematizza i nostri principali concetti politici alla luce della pandemia.
Raffaele Laudani riflette sulla crescente importanza del valore dei dati e delle tecnologie digitali nella gestione dei processi urbani.
Luigi Ferrajoli propone una “Costituzione della Terra” come possibile soluzione istituzionale e politica ai più pressanti problemi globali.
Michele Marsonet affronta il dibattito sulle fake news a partire dal pensiero di William James, Charles S. Peirce e John Dewey.
Francesco Tufarelli e Cristiano Zagari analizzano l’efficacia del negoziato come strumento per la composizione di interessi contrapposti.
Lorenzo Mesini ricostruisce la storia dell’ordoliberalismo, paradigma economico e politico cruciale nella storia tedesca ed europea del’900.
Giuseppe De Ruvo propone un percorso che, legando filosofia e geopolitica, affronta le ricadute del capitalismo digitale.
Paolo Missiroli propone una riflessione filosofica sull’Antropocene e sul rapporto uomo-mondo, a partire dal binomio umano-negativo.
Nadia Urbinati riflette, a partire dal pensiero di Norberto Bobbio e Isaiah Berlin, sui diversi modi di concepire la libertà e i suoi limiti.
Guido Parietti riflette sul concetto di potere e sul complicato rapporto che intrattiene con il liberalismo.
Anna Loretoni analizza il modo in cui il pensiero delle donne si rapporta alla libertà, un concetto al centro della riflessione femminista.
Chiara Cordelli affronta il nodo delle privatizzazioni, che colpiscono un’ampia categoria di beni e funzioni pubbliche, e le sue implicazioni.
Maria Laura Lanzillo ripercorre le linee secondo cui la libertà è stata pensata, guardando anche alle sue eccedenze, esclusioni e rimozioni.