Protagonista attiva delle vicende politiche e sociali degli ultimi anni, come è raro che accada in molti altri paesi della regione, la società civile rappresenta per l'Iran un attore tutt’altro che immobile ed omogeneo.
Regolare il finanziamento della politica è una sfida ardua e vasta, che pone molteplici interrogativi, a partire dal tema del finanziamento dei partiti: uno degli strumenti principali che le democrazie moderne si sono date per favorire la partecipazione e il concorso di tutti i cittadini alla vita politica.
Sin dalla sua costituzione, la Comunità Europea ha compiuto numerosi tentavi al fine di armonizzare la materia tributaria ma non si sono ancora raggiunti risultati concreti. Alcuni governi europei, inoltre, conducono politiche fiscali che portano ad una sempre più chiara e agguerrita "competizione fiscale".
Il problema non è revisionare le conoscenze storiche consolidate, ma l’uso strumentale che si desidera compiere con tali revisioni come nel caso dell'idea di "morte della patria", l’idea in forza della quale proprio con l’armistizio del 1943 è venuta meno dall’animo degli italiani l’idea stessa di patria.
Il finanziamento pubblico ai partiti è uno degli strumenti principali che le democrazie si sono date per favorire la partecipazione e il concorso dei cittadini alla determinazione degli indirizzi politici collettivi. Il presente articolo affronta il tema illustrando la situazione normativa italiana.
La Strategia nazionale per le aree interne si prefigge di implementare l’offerta dei servizi pubblici essenziali per assicurare alle aree interne livelli adeguati di cittadinanza e di sviluppare, con progetti locali, le “condizioni di mercato” favorevoli per il loro rilancio economico.
Dopo un percorso di quasi dieci anni, il traguardo più alto è stato raggiunto: Ivrea - Città industriale del XX secolo è Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Nonostante il Nord Europa sia raramente al centro dei riflettori internazionali, il ruolo da esso ricoperto non va trascurato. Nel caso della NATO, in particolare, alcune caratteristiche portano i Paesi scandinavi, la Danimarca e l’Islanda ad avere una chiara importanza strategica.
I commercianti del bazar di Tehran hanno incrociato le braccia, abbassato le saracinesche e marciato verso il parlamento. I bazarì scioperano per per le ormai disastrose condizioni economiche in cui versa l'Iran di Rouhani, immerso in un clima di cui è difficile delineare gli sviluppi.
L’occasione della svolta per la Libia sembra avere una data precisa, il 10 dicembre 2018, giorno nel quale si dovrebbero tenere le elezioni unitarie per dare al paese un solo Parlamento e un solo governo. Ma se sembra esserci una data per le elezioni, a mancare è però quasi tutto il resto.
Chi è Alexandria Ocasio-Cortez? Quali sono gli elementi alla base del suo successo? Energia e passione, per quanto fondamentali, da sole non avrebbero permesso a Ocasio-Cortez di vincere senza un’adeguata organizzazione, intelligenza e soprattutto capacità di parlare a una comunità di elettori e militanti.
In questo articolo viene esposto il pensiero dell’economista Thorstein Veblen, noto soprattutto per la sua “Teoria della classe agiata”.
Per capire i risultati del voto in Turchia di domenica 24 giugno è necessario scendere in profondità e analizzare sia i flussi elettorali - per quanto questo sia possibile, a meno di 48 ore dal voto - sia le dinamiche elettorali turche dopo l’approvazione a marzo della discussa legge elettorale.
Una riflessione sulla contrapposizione tra Legge e Giustizia, che si collega alla distinzione tra naturalismo giuridico e positivismo.
Il termine flat tax ricorre con cadenza ciclica nel dibattito politico e continua a rappresentare un riferimento, seppur più ideale che pratico.
La capacità ordinatrice dell’architettura rende visibili i paradossi e le formulazioni dell’appartenenza. Solo quando sarà visibile una concezione spaziale della cittadinanza – legale, culturale, economica – potremo liberarci di definizioni, forme e burocrazie antiquate, e attivare spazi progettuali efficaci.