Parag Khanna affronta le potenti forze globali che porteranno miliardi di persone a migrare nel corso dei prossimi trent’anni.
Gianluigi Negro offre una ricca ricostruzione della storia dei media cinesi e del loro contribuito alla costruzione dell’identità nazionale.
Almagisti analizza la democrazia italiana collegando la nascita e l’evoluzione delle istituzioni democratiche con le matrici culturali locali.
L’introduzione del libro “Il dramma del giudizio” – Mimesis – di Alessio Lo Giudice, Professore ordinario di Filosofia del diritto.
Il caso viennese e il ruolo di una forte presenza pubblica nel mercato immobiliare e per recuperare i patrimoni edilizi delle aree interne.
Lucio Caracciolo analizza il quadro internazionale, in bilico sulle corde di un nuovo ordine mondiale, tutto ancora da stabilire.
Alfonso Musci costruisce un alfabeto della contemporaneità concentrandosi sul legame nascosto tra catastrofe, vita offesa e speranza.
Carlo Rovelli racconta la sua ricerca sui buchi neri che solleva importanti domande sulla natura quantistica del tempo e dello spazio.
Un’analisi delle sfide per l’UE di fronte all’Inflation Reduction Act, a partire dal rischio di perdita di competitività delle imprese europee
In “Qualcosa che sfiora l’utopia” Michele Gerace riflette, tra storia e fantascienza, su come pensare un futuro più giusto.
Un estratto dal libro del politologo Jan-Werner Müller “Cos’è il populismo?”, riedito da Egea con prefazione di Nadia Urbinati.
Gian Mario Anselmi ripercorre il filo che lega “Black Mirror”, lo schermo nero dei dispositivi video, e “White Mirror”, la pagina dei libri.
Un estratto dal libro del politologo Mark Leonard “L’era della non pace. Perché la connettività porta al conflitto”, edito da Egea / BUP.
Una riflessione sugli anni Trenta e sulla crisi dell’Europa a partire da due opere di Edmund Husserl di Johan Huizinga.
Una riflessione su periferie e rigenerazione urbana, a partire dal caso studio della periferia orientale di Napoli.
Un dialogo tra ricercatori e decisori politici sulla transizione ecologica come un’opportunità di sviluppo per l’Italia.