Francesca Balestrieri e Luca Balestrieri analizzano la lotta di Stati Uniti e Cina per il controllo del 5G, dell’intelligenza artificiale e della robotica.
Sarah Gainsforth ricostruisce le ricadute sul piano dello spazio urbano, dell’abitare e della vita nella città del capitalismo digitale o "di piattaforma".
Politica e movimenti. Gianluca Passarelli analizza la situazione politica e il fenomeno delle sardine per capirne peculiarità, potenzialità e limiti.
Mario Giro in "Global Africa" invita ad andare oltre le semplificazioni e i luoghi comuni e ad approfondire la storia e l’attualità africana.
Laura Pennacchi invita a costruire una “teoria dei valori” e un “quadro di possibilità delle idealità” sottraendoli all'esclusività della sfera privata.
Éric Sadin esama i presupposti per evitare che lo stesso strumento che può garantirci prosperità e sviluppo si tramuti in macchinario di oppressione.
Cinquant’anni di Piazza Fontana: cinquant’anni di segreti, depistaggi, infiltrazioni nei gangli della giustizia che l'Italia si porta ancora sulle spalle.
Cristopher Cepernich riflette su come digitale, algoritmi, Big Data e profilazione stiano agendo sulla comunicazione e sull’organizzazione politica.
"Basta salari da fame!" di Marta Fana e Simone Fana, è un contributo fondamentale per la comprensione del un fenomeno del lavoro precario e povero.
Il Forum Disuguaglianze e Diversità e le sue Fondazioni sostenitrici hanno parlato del lavoro svolto con le "15 proposte" e dei progetti futuri.
Golini e Lo Prete mostrano come la crisi demografica costringa a ripensare tutto: sviluppo economico, lavoro, welfare e politica estera.
Il “progetto editoriale” di Giorgio La Malfa su John Maynard Keynes è una delle grandi imprese culturali italiane del nostro tempo.
Il quarto rapporto annuale di ASviS, l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile, delinea lo stato di attuazione dell’Agenda 2030.
L'Iran si trova a dover fare i conti con crescenti problematiche economiche e politiche, ma soprattutto con le proprie contraddizioni interne.
Come si può tentare di fare arte dopo Auschwitz e su Auschwitz? Come possono gli artisti affrontare un tema del genere? Che ruolo gioca la memoria?