Un'analisi della storia politica della Turchia di Erdoğan, a partire dal rapporto col pensiero strategico di Ahmet Davutoğlu.
Yves Mény offre una riflessione sulla crisi della democrazia liberale, colta dalla prospettiva del “popolo”, la sua chimera più fruttuosa e problematica.
Fiocco contribuisce ad una piena storicizzazione della figura di Togliatti, evidenziando i suoi lasciti principali e i nervi più scoperti della sua azione.
Un'analisi del pensiero geopolitico di Ahmet Davutoğlu - il “Kissinger turco” - e della “profondità strategica” della Turchia.
Emanuele Felice in “Il Sud, l’Italia e l’Europa” propone una preziosa lettura sia dei problemi storici dell’Italia che di quelli più recenti.
Lo storico Giuseppe Sergi compie un’approfondita riflessione sulla natura e sull’esercizio del potere nell’Alto Medioevo.
Per Pombeni è tempo di rivendicare una funzione alta della buona politica come arte del possibile e riconoscimento di una «comunità di destini».
Christian Blasberg ripercorre la storia della sinistra europea e dei suoi partiti alle prese con la nuova sfida delle forze populiste e con antichi problemi
Germano Dottori analizza gli obiettivi perseguiti da Donald Trump sulla scena internazionale, inquadrandone le scelte in una prospettiva di lungo periodo.
L’ultimo discorso di Enrico Mattei, tenuto a Gagliano Castelferrato (Enna) il 27 ottobre 1962, poche ora prima di morire nel disastro aereo di Bascapè.
La parola antipolitica è estremamente presente nel dibattito pubblico ed è stata assunta da alcuni a precario fundamentum divisionis della vita politica.
Il Mediterraneo orientale è al centro di un crescendo di interessi economici legati allo sfruttamento delle risorse naturali, in particolare il gas.
Marco Senatore descrive il contributo che le motivazioni interiori e i valori potrebbero fornire alla gestione di alcuni rilevanti problemi del nostro tempo
Massimo Baldini e Leonzio Rizzo ilustramo con chiarezza caratteristiche, posta in gioco, limiti ed esperienze di applicazione in altri paesi della flat tax.
A cinquant’anni dai fatti, Paolo Morando in “Prima di Piazza Fontana” affronta la “prova generale della strategia della tensione”.
Per Jonathan Wolff la grandezza di Marx è da ravvisarsi nell’originalità e nella capacità d’intuizione e di visione sistematica.