Alessandro Rosina e Marco Albertini, partendo da una riflessione storica, analizzano le disuguaglianze generazionali e la loro incidenza in Italia.
Marina Forti con "Malaterra" racconta la storia dei luoghi più inquinati del Paese, delle bonifiche mancate e del drammatico scontro tra lavoro e salute.
Secondo Bauman i "danni collaterali" rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell’ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca.
L'Europa sta invecchiando e si sta spopolando. L'Africa è piena di giovani. La migrazione di massa in corso sarà la sfida piú drammatica del secolo.
Alessandro Leogrande è stata una tra le più autorevoli, acute e autonome voci critiche della contemporaneità. “Dalle Macerie. Cronache sul fronte meridionale” raccoglie tutto il lavoro che ha dedicato a Taranto, la sua città.
"La Macchia Urbana" di Michele Grimaldi è un appassionato esercizio di critica del fenomeno urbano che raccoglie pensieri, analisi e riflessioni sulle città. Una guida molto utile ai non-addetti ai lavori per capire la prassi dei fenomeni urbani connessi alle disuguaglianze.
Alessandro Barbano, giornalista, saggista e docente, lancia il suo j'accuse a quella che ritiene la malattia del nostro tempo, ovvero il “dirittismo”.
Alberto Mario Banti in "Wonderland" analizza l’assetto culturale che l’Occidente ha espresso dagli anni '30 agli anni '80. Un cinquantennio di storia culturale affrontato nel suo cuore - la produzione culturale di massa - e tenendo conto soprattutto della penetrazione dei nuovi media: cinema, radio, televisione.
Internet, i social network, gli smartphone non hanno cambiato i rapporti umani ma hanno livellato i rapporti tra classi dirigenti e cittadino comune innescando cambiamenti che, seppur con ritardo, anche la politica ha seguito.
Mario Pireddu in “Algoritmi” analizza la complessa realtà della Rete e i suoi meccanismi: l’odierna infrastruttura della conoscenza.
Riccardo Stagliano' racconta il modello di business dei "lavoretti", denunciando la retorica delle narrazioni tecno-ottimistiche.
La Strategia nazionale per le aree interne si prefigge di implementare l’offerta dei servizi pubblici essenziali per assicurare alle aree interne livelli adeguati di cittadinanza e di sviluppare, con progetti locali, le “condizioni di mercato” favorevoli per il loro rilancio economico.
Lorenzo Casini in “Ereditare il futuro” ricostruisce le regole, le prassi e i problemi della gestione del patrimonio culturale.
Per Ulrich Beck il mondo è attraversato da un vero e proprio processo di metamorfosi che chiama in causa il nostro modo di essere nel mondo.
Una riflessione sulla contrapposizione tra Legge e Giustizia, che si collega alla distinzione tra naturalismo giuridico e positivismo.
La capacità ordinatrice dell’architettura rende visibili i paradossi e le formulazioni dell’appartenenza. Solo quando sarà visibile una concezione spaziale della cittadinanza – legale, culturale, economica – potremo liberarci di definizioni, forme e burocrazie antiquate, e attivare spazi progettuali efficaci.