Una ricostruzione degli eventi legati alla breccia di Porta Pia e alla questione romana, punti cruciali del Risorgimento italiano.
Una ricostruzione della vicenda legata all’andamento borsistico di GameStop, che ha fatto parlare di uno “scontro fra reti e gerarchie”.
Una ricostruzione della vita e dell’impronta fondamentale che Franklin Delano Roosevelt ha lasciato nella storia americana.
Un’analisi degli sviluppi della gender perspective in relazione ai conflitti, a partire dalla risoluzione ONU “on Women, peace and security”.
Per capire Istanbul e la Turchia di oggi è utile approfondire il processo di privatizzazione che ha avuto luogo dopo gli anni Ottanta.
Massimo Florio affronta il rilancio di una idea di impresa pubblica, rinnovata non solo nella gestione, ma soprattutto nella missione.
Pandora Rivista 3/2020 fornisce un quadro del fenomeno delle piattaforme e del loro impatto su forme organizzative e modelli di business.
Consultando un vocabolario, in corrispondenza del termine ‘piattaforma’ si incontrano diversi significati. Ma che cos’è una piattaforma oggi?
Riccardo Staglianò in “L’affittacamere del mondo” tratta un ambito dove gli effetti delle piattaforme si sono fatti sentire più fortemente.
Alessandro Aresu analizza il ruolo politico delle piattaforme digitali asiatiche, a partire dal caso del blocco della quotazione di Ant Group
Emiliana De Blasio indaga il rapporto tra la democrazia e il potere degli algoritmi, fra mobilitazione online e partiti piattaforma.
Paolo Gerbaudo analizza i partiti digitali o “partiti piattaforma”, un riflesso nella sfera politica della piattaformizzazione della società.
Tra le “parole ombrello” che più ricorrono ce ne sono alcune particolarmente popolari come innovazione, smart, resilienza o partecipazione.
Una riflessione per comprendere, a partire dall’economia delle piattaforme e dall’e-commerce, i modelli di business della logistica.
Alessandro Cillario e Stefano Onofri descrivono alcune caratteristiche e prospettive dell’ecosistema delle startup in Italia.
Nel settore delle piattaforme digitali l’UE ha il potenziale per essere un rule maker, capace di affermare globalmente i propri standard.