Vittorio Mete riflette sulle cause dell’antipolitica e sul ruolo che gioca nel presente e nel futuro della nostra democrazia.
Gastone Breccia e Stefano Marcuzzi ripercorrono la storia politica e militare della Libia durante l’ultimo secolo.
Orsina affronta la “democrazia eccentrica” italiana soffermandosi sulla crisi del sistema dei partiti che ha alimentato l’antipolitica.
“Incoscienza artificiale” di Massimo Chiriatti affronta la natura dell’Intelligenza Artificiale e le implicazioni aperte dal suo sviluppo.
Andrea Minuto Rizzo e Roberto Sommella delineano il panorama delle grandi piattaforme, dei nuovi monopoli e della lotta per la concorrenza.
Alessandro Bonvini in “Risorgimento atlantico” affronta il tema del patriottismo italiano nelle mobilitazioni atlantiche del XIX secolo.
Paolo Missiroli affronta le interpretazioni sull’origine dell’Antropocene e prova a delinearne i contorni di una teoria critica.
Leonardo Bellodi delinea una panoramica delle ragioni storiche, politiche ed economiche alla base del rapporto tra gas e potere.
Gabriele Balbi affronta la visione ideologica della Rivoluzione Digitale e delinea le modalità in cui è stata costruita e propagandata.
Lorenzo Trapassi affronta i rapporti tra Stati Uniti e Germania e le relazioni euro-atlantiche nei primi anni della Guerra fredda.
Giulio Tatasciore delinea la complessa genealogia del tipo del brigante italiano e il suo ruolo nell’immaginario sociale europeo.
Giuseppe Cospito affronta il concetto di egemonia, la sua storia e il suo intrecciarsi con categorie come democrazia, impero e dittatura.
Andrea Speranzoni e Paolo Bolognesi ricostruiscono le vicende dell’omicidio di Pasolini alla luce dei legami con la strategia della tensione.
Lorenzo Tanzini ricostruisce la poliedrica personalità di Cosimo de’ Medici: banchiere, statista e padre del Quattrocento fiorentino.
Paolo Bricco ripercorre l’esperienza umana e imprenditoriale di Adriano Olivetti calandola nel contesto storico dell’Italia del Novecento.
In “Cronorifugio” lo scrittore bulgaro Georgi Gospodinov narra della tentazione di un confortevole rifugio dal tempo presente.