Luciano Floridi analizza come la filosofia sia necessaria per dare senso ai cambiamenti radicali prodotti dalla rivoluzione dell’infosfera.
Simone Cosimi mette in discussione il "mi piace" per suscitare un cambiamento del nostro interfacciarci al mondo del web e, di conseguenza, alla realtà.
"Le mappe della disuguaglianza" restituiscono la complessità sociale e spaziale della capitale, mostrandone le tante sfaccettature e le disuguaglianze.
Federico Donelli in “Sovranismo Islamico” racconta la cornice ideologica del legame che si è instaurato tra Erdoğan e il popolo turco.
Alessandro Mulieri analizza come la democrazia si sia sempre legata alla libertà, mantenendo, di quest’ultima, tutte le più profonde contraddizioni.
Le riflessioni scaturite dal lavoro del Forum Disuguaglianze e Diversità coordinato da Fabrizio Barca per capire come "cambiare rotta".
Aboubakar Soumahoro in “Umanità in rivolta” invita a mobilitarsi per un paradigma alternativo, fondato sulla giustizia sociale e ambientale.
Le ambiziose leggi di transizione energetica saranno inutili se non avremo a disposizione quantità a sufficienza di metalli rari.
Richard Sennett analizza la storia del pensiero urbanistico e propone un'analisi appassionata sul presente e sul futuro della città e della vita urbana.
Marco Almagisti riflette su cosa determina la qualità di una democrazia e sulla relazione che intercorre fra culture politiche, territori e capitale sociale
Il "Grande Mare" di Abulafia ricostruisce quel fondamentale crocevia di popoli, lingue, culture e religioni che è, in definitiva, il Mar Mediterraneo.
Maurizio Ferrera in "La società del Quinto Stato" stimola il lettore a chiedersi che tipo di società egli si immagina nel futuro.
“Popolo chi?” ci aiuta a ripensare le «classi popolari» in uno scenario molto più complesso di quello dipinto nelle narrazioni mainstream.
La questione della «barbarie ritornata» si rivela il terreno più fertile per dialogare con Vico sul disagio della contemporaneità.
Francesca Balestrieri e Luca Balestrieri analizzano la lotta di Stati Uniti e Cina per il controllo del 5G, dell’intelligenza artificiale e della robotica.
Sarah Gainsforth ricostruisce le ricadute sul piano dello spazio urbano, dell’abitare e della vita nella città del capitalismo digitale o "di piattaforma".