Sonia Lucarelli analizza le fondamenta, l’evoluzione, le promesse mancate e le sfide dell’ordine liberale, dai suoi esordi alla sua attuale crisi.
“Una Unione divisiva” indaga cosa è andato così storto nel processo di integrazione europea e le possibili vie di uscita dall’attuale stallo.
La combinazione della globalizzazione e dell’avvento di una nuova forma di robotica - definita “globotica” - rappresenta una realtà dagli effetti inediti.
Cardini ripercorre la storia del rapporto tra Russia e Turchia, un confronto che continua ancora oggi ed è la chiave per comprendere il Medio Oriente.
Nicholas Agar propone una riflessione sul lavoro del futuro e per vincere la sfida di restare artefici del nostro destino nell’era digitale.
Franco Cardini propone un itinerario in Andalusia: uno spazio geografico, storico e mitico, cuore di molte culture, tra occidente e oriente.
La pubblicazione di “Un anno e mezzo di dominazione fascista” segna una tappa decisiva per gli studi su Giacomo Matteotti.
Il testo curato da Guido Samarani è un prezioso strumento per comprendere in che modo si è evoluta la storia - e la storiografia - dell’Impero del Centro.
Stefano Bottoni ricostruisce la vicenda personale e politica di Viktor Orbán per riflettere sulla crisi generale della rappresentanza democratica.
Calise e Musella offrono una bussola per orientarsi nelle “nuove regole” della politica che il moderno principe digitale deve saper dominare.
Salmon analizza il passaggio dallo storytelling ai clashes virali di Donald Trump attraverso le parabole dei protagonisti della politica internazionale.
Il “capitalismo della sorveglianza” offre una definizione della fase attuale del capitalismo e del nuovo ordine economico e sociale che si va configurando.
Paul Mason ripercorre la storia del capitalismo e dei suoi critici - da Marx in avanti - e traccia un quadro delle sue attuali contraddizioni.
Alessandro Aresu traccia un percorso impronta giuridico-filosofica per l’analisi della competizione tra le potenze del capitalismo politico.
Il testo di Alessandro Orsini è prezioso per comprendere un fenomeno drammatico e che ha ripercussioni importanti sulla sicurezza dell’Europa.
Quando finì il colonialismo italiano? Quali furono i suoi principali lasciti per l’Africa? E quali sono le prospettive di ricerca aperte?