La ricerca curata dalle fondazioni Astrid e Fratelli Rosselli focalizza l’attenzione su un tema fondamnetale: le politiche pubbliche contro la povertà.
“Piccole Italie” di Enrico Borghil ha il merito di parlare di un tema nazionale a partire dalle diversità economiche, sociali e culturali delle aree interne
Benn Steil ricostruisce la storia del Piano Marshall ponendolo all’origine dell'inasprimento dei rapporti Usa-Urss e della stessa della guerra fredda.
Il rapporto di Demos&Pi e Fondazione Unipolis, giunto all'undicesima edizione, è un'indagine sulle paure e l'insicurezza sociale in Italia e in Europa.
Giuseppe Mammarella in “America First”, mettendo in prospettiva la rivoluzione di Trump, offre un ritratto inatteso dell’America di oggi.
Aresu e Gori indagano le ragioni storiche, politiche e culturali che hanno reso così complesso il nostro rapporto con l’interesse nazionale.
Perché leader e partiti neopopulisti si sono diffusi tanto rapidamente nei paesi democratici? Chi sono i loro elettori? Dureranno nel tempo?
Viesti racconta il processo di autonomia e le sue implicazioni: la "secessione dei ricchi" è un processo con implicazioni che riguardano tutto il Paese.
Portinaro propone una critica della cosiddetta Italian Theory, una delle correnti più conosciute del dibattito filosofico-politico italiano.
In "Tornare alla crescita. Perché l’economia italiana è in crisi e cosa fare per rifondarla" Ciocca analizza lo stato di salute della nostra economia.
Luca De Biase in "Il lavoro del futuro" indaga gli sviluppi dell’automazione, della gig economy e più in generale di un mercato del lavoro in mutamento.
Manlio Graziano compie un viaggio secolare per comprendere la tensione inscritta nella parabola americana: ascesa, maturità e declino relativo
Con “Crepe nel sistema. La frantumazione dell’economia globale” Fabrizio Saccomanni analizza l'eredità irrisolta della crisi e le nuove sfide globali.
In “Capitalismo digitale” Srnicek descrive il funzionamento del nuovo capitalismo dei dati delineandone il ruolo centrale e tracciandone gli sviluppi futuri
Jan Zielonka, liberale di lungo corso, riflette in modo critico e autocritico sulla caduta del liberalismo e sulla nascita di "populismi" in tutta Europa.
"I social network" di Giuseppe Riva analizza la natura e le principali caratteristiche dei social network, esplorandone potenzialità e criticità.