“Inter pares” - saggio postumo del grande storico Valerio Castronovo - riflette sul ruolo dell’Unione Europea nello scacchiere globale.
“Quale politica dopo il virus?” - a cura di Giuseppe Sciara - problematizza i nostri principali concetti politici alla luce della pandemia.
Raffaele Laudani riflette sulla crescente importanza del valore dei dati e delle tecnologie digitali nella gestione dei processi urbani.
Luigi Ferrajoli propone una “Costituzione della Terra” come possibile soluzione istituzionale e politica ai più pressanti problemi globali.
In “La natura sottomessa” Philipp Blom offre al lettore una ricostruzione del rapporto uomo-natura nella storia dell’umanità.
Mara Morini e Gabriele Natalizia curano una raccolta di saggi che affronta allineamenti internazionali e politiche revisioniste della Russia.
Affrontandone la storia e le istituzioni, Valentina Rita Scotti delinea le caratteristiche e gli scenari futuri della Turchia di Erdoğan.
Un’analisi comparata fra il popolo, sottoproletario e urbano descritto da Pasolini e quello, arcaico e agreste, studiato da de Martino.
Alessandro Vanoli tratteggia una storia del mare - e dei mari - e del suo millenario rapporto con le civiltà umane.
Sadiq Khan, sindaco di Londra, ripercorre lo sforzo messo in campo dalla città per contrastare l’inquinamento atmosferico.
Cesare Alemanni propone un'analisi trasversale del passato e del presente della logistica per provare a capire il mondo globalizzato.
Michele Marsonet affronta il dibattito sulle fake news a partire dal pensiero di William James, Charles S. Peirce e John Dewey.
Una riflessione su Henry Kissinger, a partire dalla sua visione del ruolo dell’individuo davanti alla Storia.
Il filosofo Souleymane Bachir Diagne riflette sulla posizione dei Paesi africani nell’attuale quadro geopolitico e sul panafricanismo.
Un’intervista a Marco Biagini, Assessore alla Cultura di Formigine, per approfondire l’idea e gli obiettivi della rassegna “Futuro Presente”.
Luigino Bruni indaga il “capitalismo meridiano” andando alle radici dello spirito mercantile, tra religione e profitto.