Ezio Manzini riflette su come superare il modello della “città delle distanze” e offrire un’alternativa alla società “del tutto a/da casa”.
Una riflessione sul Patto di Stabilità: dallo sconvolgimento socioeconomico post-pandemico alla nuova attenzione per le spese militari.
Luciano Floridi affronta, da una prospettiva filosofica, il tema della natura e delle sfide etiche dell’intelligenza artificiale.
“Del governo della peste” di Ludovico Antonio Muratori riproposto in una nuova edizione, curata e introdotta da Carlo Galli.
Lorenzo Castellani analizza le conseguenze della pandemia sull’evoluzione delle nostre strutture politiche, sociali e istituzionali.
Andrea Boitani propone una critica ai filoni del pensiero economico che vedono nel mercato il modello in cui si risolve l’intero agire umano.
Simone Pieranni affronta le trasformazioni e le contraddizioni della Cina di oggi, a partire dal libro “La Cina nuova”.
Un’analisi che contestualizza il CHIPS Act, un tentativo di rinforzare la base industriale americana nel settore dei semiconduttori.
I tentativi di immaginare nuovi assetti della società sembrano trovare un punto di convergenza nel ripensamento del “contratto sociale”.
Una riflessione sull’alfabetizzazione delle macchine e sulla dimensione storica e attuale del “problema della decisione”.
Dai Pandora Papers è emerso un compendio geografico dell’evasione fiscale che porta a riflettere sull’opacità di alcuni Stati USA.
Christiana Figueres e Tom Rivett-Carnac, artefici dell’Accordo di Parigi del 2015, delineano le sfide poste dalla crisi climatica.
Sorba e Mazzini affrontano la «svolta culturale» che ha attraversato le scienze umane e sociali a partire dagli anni Settanta del Novecento.
Vincenza Pellegrino affronta il tema del futuro come “prodotto culturale” legato alle possibilità̀ di miglioramento della condizione umana.
Una ricostruzione della figura dell’architetto Marcello Piacentini che ne approfondisce il rapporto col regime fascista.
Armando Canzonieri affronta la distanza che separa “progetto” e “vita”, uno scarto che produce effetti e accompagna ogni singola biografia.